lunedì,Aprile 22 2024

Tra Vibo Marina e Pizzo un luogo della memoria da tenere pulito e decoroso

Lungo la strada provinciale è stata posta una stele a ricordo della strage della Littorina. I ringraziamenti della Pro Loco a chi si è adoperato per recuperare e ripulire l'area

Tra Vibo Marina e Pizzo un luogo della memoria da tenere pulito e decoroso

Un angolo di fronte al mare, prima poco visibile, oggi ripulito dai tanti rifiuti che, con cadenza sistematica, vengono abbandonati con scarso senso civico. Un luogo che diviene simbolo dell’identità cittadina e che, si spera, da oggi possa essere mantenuto pulito e decoroso; uno spazio pubblico che ci si augura possa divenire più bello e accogliente, magari illuminato a sera da qualche lampione e con un minimo di arredo urbano. [Continua in basso]

«È divenuto ormai un luogo della memoria – commenta la Pro Loco Vibo Marina APS – semplice ma significativo, posto lungo la suggestiva via litoranea tra Pizzo e Vibo Marina. Sullo sfondo un muro in pietra della vecchia ferrovia, dove il tempo sembra essersi fermato, con la stele in marmo recante incisi i nomi delle nove giovani vittime causate dal crollo del ponte ferroviario “Ciliberto” all’alba di quel sabato 17 novembre 1951; ai lati due ulivi, segno di pace, e due allori, segno di sacralità. Una pagina della nostra microstoria, fatta di persone semplici, lavoratori, pendolari, il cui sacrificio, ancora raccontato nelle famiglie ferite, non può essere dimenticato dai cittadini e dalle istituzioni scolastiche per il valore educativo-formativo che unisce, nella solidarietà, una Comunità».

Le operazioni di pulizia e recupero dell’area

La Pro Loco ringrazia ancora «per la disponibilità da molti manifestata in occasione del 70° anniversario della tragedia della Littorina e per il patrocinio dell’amministrazione comunale, dei vigili urbani, dell’amministrazione provinciale nonché per la collaborazione dell’istituto “A.Vespucci”, della parrocchia di Vibo Marina, della Pro Loco di Pizzo. Intende, inoltre, ringraziare quanti si sono adoperati fattivamente perché si realizzasse questa importante iniziativa: il Gruppo Pubbliemme ed il suo presidente Domenico Maduli, la ditta Sebastiano Bruzzese Marmi, l’azienda agricola dei fratelli Amoroso, Francesco Callipo materiali edili, la ditta Domenico Currao, la Ecocar, il maestro Umberto Franco ed Adele Valeria Messina coordinatrice della commemorazione, nonché i soci della Pro Loco, i cittadini volontari “Sentieri Puliti” e quanti, a vario titolo, hanno dato un aiuto concreto perché la memoria sia impegno per un futuro migliore».

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