Mileto, alunni al voto per eleggere il Consiglio comunale dei ragazzi

L’iniziativa, promossa dal consigliere Francesco Ciccone, subito sposata dall’amministrazione comunale. Cinque le liste pronte a “darsi battaglia”
L’iniziativa, promossa dal consigliere Francesco Ciccone, subito sposata dall’amministrazione comunale. Cinque le liste pronte a “darsi battaglia”
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Presentazione delle liste entro venerdì prossimo ed elezioni il 29 novembre, con urne aperte dalle 9 alle 13. Due saranno i seggi allestiti nelle scuole di Mileto e due in quelle di Paravati. Ogni lista potrà presentare dodici aspiranti consiglieri più il candidato a sindaco. Gli eletti che siederanno in consiglio comunale saranno dodici, otto di scuola media e quattro di scuola elementare. Questi, in breve, i numeri del progetto baby sindaco e baby consiglio comunale di Mileto. I dettagli dell’iniziativa – fortemente voluta dal consigliere Francesco Ciccone e subito avallata dall’assessore alle Politiche sociali Fortunata Dimasi e dal consigliere con delega all’Istruzione Elisa Galloro – sono stati illustrati nel corso di un incontro nella sala consiliare di Palazzo dei normanni, alla presenza di un gran numero di alunni e rappresentanti dei vari Istituti scolastici del territorio. Il nuovo organismo durerà in carica per tutto il corso dell’anno scolastico. Il baby sindaco rappresenterà ufficialmente la popolazione studentesca e parteciperà con diritto di parola, e non di voto, alle sedute del consiglio comunale degli adulti. Prenderà parte, inoltre, alle manifestazioni ufficiali che si terranno sul territorio, usando come distintivo sindacale la fascia tricolore sulla spalla sinistra. Il nuovo baby organismo avrà, nello specifico, il compito di collaborare con l’assise consiliare in via consultiva nelle materie attinenti: all’ambiente, allo sport, al tempo libero, alla cultura e allo spettacolo e alla pubblica istruzione. L’iniziativa è stata accolta con interesse in ambito scolastico e viene vista come un’opportunità per avvicinare i giovani alle istituzioni territoriali. La corsa al baby sindaco è iniziata da giorni e già si parla di cinque liste pronte a scendere in campo. I ragazzi, dal canto loro, sembrano averla presa sul serio e crederci molto… e già questa è una prima vittoria.

Informazione pubblicitaria