Simona dalla Chiesa a confronto con gli studenti vibonesi

La figlia del generale Carlo Alberto, ucciso dalla mafia nel 1982, sarà in città su iniziativa del coordinamento provinciale di Libera
La figlia del generale Carlo Alberto, ucciso dalla mafia nel 1982, sarà in città su iniziativa del coordinamento provinciale di Libera
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Simona dalla Chiesa
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Domani, venerdì 21 febbraio, alle ore 11, nell’auditorium del Liceo classico “Michele Morelli” di Vibo, gli studenti delle scuole superiori incontreranno le più alte cariche istituzionali del territorio su iniziativa di Libera. «In continuità con la manifestazione tenutasi il 24 dicembre scorso, “Vibo Valentia, finalmente Libera”, all’indomani dell’operazione Rinascita-Scott – informa l’associazione -, abbiamo voluto creare un ulteriore momento di confronto e di incontro tra le autorità territoriali e gli studenti. Un modo, questo, per interrogarci sul ruolo della comunità nella lotta alla ‘ndrangheta ed alla mentalità mafiosa, con l’obiettivo della diffusione di un senso del dovere che diventi responsabilità cosciente e viva».

Dopo i saluti istituzionali, interverranno Giuseppe Borrello, referente provinciale di Libera Vibo Valentia, Bruno Capece, comandante provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, Camillo Falvo, procuratore della Repubblica di Vibo Valentia e Simona dalla Chiesa, figlia del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, vittima innocente della mafia.

«L’incontro –  prosegue la nota – vuole dar modo ai ragazzi di interloquire con chi rappresenta a livello istituzionale lo Stato, ma allo stesso tempo, di sentirsi essi stessi Stato nella battaglia per l’affermazione della democrazia e della libertà e nella difesa della dignità di una provincia e di una regione tutta. 

Crediamo dunque – conclude Libera -, che sia necessario infondere nelle nuove generazioni la passione e la speranza che costruire un presente e un futuro libero dalle mafie non sia utopia ma, grazie l’azione dirompente e coraggiosa di tutti e tutte, una brillante realtà».

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