Vibo, nuove direttive del sindaco su jogging e farmacie

Aumenta la stretta per chi esce a fare esercizio all’aria aperta: «La Polizia municipale continuerà a verificare le effettive esigenze di chi si sposta in città»
Aumenta la stretta per chi esce a fare esercizio all’aria aperta: «La Polizia municipale continuerà a verificare le effettive esigenze di chi si sposta in città»
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Uno scorcio del Parco urbano
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Le limitazioni arrivano anche per chi fa jogging ed esercizi all’aria aperta. Il sindaco di Vibo Valentia ha infatti provveduto ad adottare una misura maggiormente restrittiva, che concede di fare attività per un periodo limitato e soltanto intorno al proprio isolato; questo perché ancora troppe persone continuano a uscire di casa allontanandosi anche parecchio dalla propria abitazione a piedi. «A tal proposito – spiega Maria Limardo – si ribadisce l’invito ad uscire da casa solo ed esclusivamente per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. La Polizia municipale continuerà ad effettuare controlli sulle effettive esigenze delle persone trovate a spostarsi in città».

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Un passaggio, anche durante la diretta streaming di questo pomeriggio sul proprio profilo Facebook, il primo cittadino lo ha fatto pure sulla questione mascherine. «La ditta Sharon cuscini di Luccisano Antonietta, con sede a Mileto, ha donato alla città di Vibo Valentia una prima fornitura di 500 mascherine protettive che saranno distribuite alla cittadinanza secondo una precisa scala di priorità d’intesa con i servizi sociali». Un plauso per la sensibilità palesata in questo difficile momento e un sincero sentimento di gratitudine è stato manifestato dal sindaco alla ditta di Mileto.

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Novità riguardano anche le farmacie del territorio comunale di Vibo Valentia. Al fine di agevolare ulteriormente i cittadini, in questo difficile periodo e limitare gli spostamenti, il sindaco è intervenuto per consentire l’apertura domenicale delle farmacie dislocate nelle frazioni. Segnalato, infine, come previsto dal decreto del 17 marzo, che la validità dei documenti di riconoscimento e di identità rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data del 17 marzo, è prorogata al 31 agosto 2020 (la validità ai fini dell’espatrio resta invece limitata alla data di scadenza indicata nel documento).

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