Coronavirus, ecco le misure adottate dal Comune di San Calogero

La Protezione civile consegna kit anti-contagio a domicilio mentre in Municipio è attivo un servizio di supporto psicologico. Smentito un presunto caso: il tampone è negativo
La Protezione civile consegna kit anti-contagio a domicilio mentre in Municipio è attivo un servizio di supporto psicologico. Smentito un presunto caso: il tampone è negativo
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La protezione civile di San Calogero distribuisce kit a domicilio
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di Marco Galati

Anche l’amministrazione comunale di San Calogero sta, in questi giorni, predisponendo le misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del coronavirus. Lo fa avvalendosi del supporto tecnico della Protezione civile. Tra le iniziative intraprese l’attivazione di un numero telefonico, il 377.3241486, per soggetti in difficoltà, anziani o ammalati non autosufficienti, al quale rivolgersi per beneficiare di servizi di prima necessità, quali la consegna di farmaci o di generi alimentari.

Il provvedimento è stato annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Nicola Brosio, nel corso di una diretta Facebook, resasi necessaria per smentire le voci incontrollate su un presunto caso in paese di positività al Covid-19. Sul social, il primo cittadino ha chiarito si trattasse di una bufala, alimentata, probabilmente, da un’errata interpretazione di un’ordinanza di quarantena, a carico di un soggetto di ritorno dal Nord. Tra altro, il presunto untore, sottoposto tempestivamente al tampone è risultato negativo. Un falso allarme, dunque.

Tra le iniziative in programma nei prossimi giorni vi è la distribuzione gratuita a domicilio di un kit di profilassi sanitaria, ad opera dei volontari della Prociv. «Ogni famiglia sancalogerese – ha spiegato l’assessore Caterina Grillo – riceverà un pacco contenente una mascherina, dei guanti e un foglietto informativo sui comportamenti da adottare a scopo precauzionale».

Le mascherine, è bene sottolinearlo, sono state donate da tre aziende locali che hanno temporaneamente convertito le linee produttive alla luce dell’emergenza sanitaria. Le aziende di cui si parla sono la “Sharon cuscini” di Mileto di Antonietta Luccisano, la “Domy Tessile” di Vincenzo Currà e la “Style design” di Antonella Saccomanno, quest’ultime due di San Calogero.

Ma c’è di più, perché in Municipio è stato attivato un servizio informativo e di supporto psicologico, gestito dall’assistente sociale Veronica Bonavota. Su tutto, rimane l’accorato invito alla cittadinanza del sindaco Nicola Brosio ad attenersi alle disposizioni governative, rimanendo a casa, per contribuire a debellare, quanto prima, il subdolo e invisibile nemico comune.

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