Dai dentisti vibonesi guanti e mascherine per l’Avis di Vibo

L’Andi e la Commissione Albo odontoiatri attingono alle loro scorte per rifornire gli operatori impegnati nella raccolta del sangue
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Il materiale donato all'Avis di Vibo
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Quelli che per alcune categorie rappresentavano fino a poco tempo fa dispositivi di uso quotidiano, nell’emergenza in corso diventano un fondamentale presidio di sicurezza per chi si trova in prima linea sul fonte del contagio ma anche per chi da esso intende proteggersi. Guanti e mascherine sono ormai entrati nell’armamentario minimo di ogni cittadino. Oggetti familiari, fino a ieri, per dentisti e odontoiatri ad esempio. Quelli vibonesi riuniti nell’Associazione nazionale dentisti italiani, guidata da Giuseppe Proto, e nella Commissione Albo odontoiatri, rappresentata da Giovanni Rubino, hanno deciso di privarsi delle loro scorte per consegnarle alla sezione provinciale dell’Avis di Vibo Valentia, a beneficio degli operatori impegnati nella raccolta del sangue.

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L’iniziativa, dettata soprattutto dalla difficoltà di reperire i Dispositivi di protezione individuale, ha coinvolto una ventina di professionisti dislocati sul territorio vibonese che hanno in tutto raccolto 375 mascherine chirurgiche e 15 scatole di guanti, ognuna contenente 1000 pezzi, per un totale di 15mila. Un’operazione non scontata e non del tutto agevole dal punto di vista logistico viste le note limitazioni agli spostamenti. Tanto che per agevolare la consegna nella mani del presidente provinciale dell’Avis vibonese Caterina Forelli si sono messi in moto anche i carabinieri, cui è andato il ringraziamento del dottor Rubino, tra i principali promotori dell’iniziativa. «In un momento in cui questi dispositivi scarseggiano o sono reperibili solo a costi esorbitanti – ha detto il presidente della Cao -, ci è sembrato giusto attingere alle nostre scorte per rifornire chi svolge in questi giorni un servizio fondamentale come quello della raccolta del sangue».      

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