domenica,Luglio 25 2021

Comune di Vibo e buoni spesa, al vaglio tutte le domande della prima fascia

L’esame proseguirà attraverso la Guardia di finanza. Ecco tutti i numeri delle operazioni effettuate e il cronoprogramma dei prossimi giorni

Comune di Vibo e buoni spesa, al vaglio tutte le domande della prima fascia

E’ stato completato l’esame delle domande della prima fascia, ovvero di coloro che hanno autodichiarato di non avere nessun reddito e da lunedì si passerà alla disamina delle altre domande per la distribuzione dei buoni in forma proporzionale al reddito. Questa prima tranche di domande è stata già inviata alla Guardia di Finanza per approfonditi controlli. Le richieste dei nuclei familiari in difficoltà ed in stato di bisogno derivante dall’emergenza sanitaria da Covid 19, in ottemperanza all’ordinanza n. 658/2020 sono state complessivamente 1.345, di cui 48 rigettate e circa 140 quelle che hanno bisogno di ulteriori notizie.

Ad oggi, ovvero a distanza di quindici giorni dall’arrivo dei fondi al Comune, sono stati distribuiti con il prezioso supporto dei volontari dell’associazione Prociv. Augustus, i blocchi di buoni (per complessive 146.490,00 euro) che potranno essere spesi dalle famiglie negli esercizi commerciali convenzionati che hanno partecipato alla manifestazione d’interesse indetta dal Comune. [Continua dopo la pubblicità]

Maria Limardo

Complessivamente ad oggi  sono state raggiunte  630  famiglie di vibonesi in condizioni di assoluto bisogno dichiarato e  sono  state circa 2.500 le persone che ne hanno beneficiato.Secondo il sindaco Maria Limardo “le domande pervenute sono state tutte acquisite al protocollo dei servizi sociali. In via prioritaria sono state istruite le domande prive di reddito risultanti tali dalle dichiarazioni degli istanti. A campione sono state effettuate dal personale dei servizi sociali delle verifiche sulla composizione delle famiglie nell’anagrafe comunale e dei percettori di reddito di cittadinanza su apposito elenco fornito dal centro per l’impiego di Vibo Valentia. Tale attività ha consentito di depennare i nominativi che non facevano parte del nucleo familiare dichiarato e tramite controlli incrociati sono stati trovati soggetti che avevano presentato due volte la domanda. Analoghi accertamenti sono stati operati per gli assegnatari del reddito di cittadinanza, con alcuni nuclei che hanno dichiarato la completa assenza di entrate economiche. Numerosi i colloqui telefonici delle assistenti sociali per acquisire ulteriori notizie sulla situazione economica del nucleo quali entrate, sussidi, depositi bancari eccetera. Ogni giorno gli uffici hanno redatto un verbale delle operazioni effettuate.

Questo è stato quanto fin qui effettuato – prosegue il sindaco – e si può dire che sono state interamente soddisfatte le domande di coloro i quali hanno dichiarato la totale assenza di reddito. Va precisato che i buoni sono stati distribuiti sulla base di domande corredate unicamente da un’autocertificazione; sono stati infatti i singoli cittadini ad autocertificare le loro condizioni di indigenza. Ed è proprio per questo che su tali domande si accenderanno i fari della Guardia di Finanza, del prefetto ed in generale di tutte le autorità, ivi compresa quella giudiziaria, poste a presidio e tutela della legalità”.

A questa prima distribuzione seguirà una seconda tranchedi buoni che saranno erogati già nei prossimi giorni, per altre 219 famiglie che hanno dichiarato altri redditi ma inferiori a 550 euro. Nei prossimi giorni l’ufficio servizi sociali continuerà a verificare, una per una,tutte le domande pervenute, anche quelle relative alla terza fascia(circa 300), con dichiarazioni di sussidi pubblici superiori a 550,00 euro, con l’intento di fornire una risposta alle esigenze di sostegno del reddito dei nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’epidemia coronavirus, fino ad arrivare all’esaurimento dei fondi(248.869,00 euro) concessi dall’ordinanza della protezione civile.

La bandiera della Croce rossa al Comune di Vibo

Si tratta solo di un inizio, perché chiaramente è necessario dare ai soggetti fragili – ha dichiarato il primo cittadino – un sostegno più strutturale, a partire da coloro che hanno subito gli effetti devastanti, in termini economici, di questa pesante crisi sanitaria dell’emergenza Covid19”. Il sostegno alle famiglie fragili per l’emergenza Covid 19 ha dato vita ad una sinergia e collaborazione – fra Banco alimentare, lProtezione civile, Caritas, Croce Rossa – che ha consentito di consegnare, oltre i buoni, anche più di un migliaio di pacchi spesa alle famiglie attraverso la rete dei volontari. “A tutte le associazioni, con particolare riferimento alla Prociv Augustus che sta lavorando incessantemente per raggiungere tutti i nuclei familiari, ai dipendenti del Comune, alla dirigente Adriana Teti – ha concluso Maria Limardo – e all’assessore ai servizi sociali Franca Falduto, un ringraziamento per quanto fin qui operato”.

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