Coronavirus, ecco cos’è arrivato allo Jazzolino grazie alla generosità dei vibonesi

Il presidente dell’associazione Valentia, Anthony Lo Bianco elenca il materiale acquistato con la raccolta fondi on-line e ringrazia coloro che hanno contribuito: «Dobbiamo andare fieri della nostra comunità»
Il presidente dell’associazione Valentia, Anthony Lo Bianco elenca il materiale acquistato con la raccolta fondi on-line e ringrazia coloro che hanno contribuito: «Dobbiamo andare fieri della nostra comunità»
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Da circa due mesi nei magazzini e nei reparti preposti al Covid dell’ospedale Jazzolino di Vibo, continuano a pervenire numerose consegne destinate all’emergenza sanitaria in corso. Sono frutto della campagna di raccolta fondi avviata dall’associazione Valentia che, grazie alla generosità dei vibonesi, si è offerta di fare da tramite nell’acquisto di 5 ventilatori polmonari; 2 Hfnc; 3 monitor multiparametrici; 1 letto da terapia intensiva; 1 letto da terapia preintensiva; guanti in lattice per 1400 pezzi; camici standard sterili taglia L (36 pezzi); guanti in vinile taglia piccola, media e grande (7000 pezzi); calzari fino al ginocchio (200 pezzi); copricapo rotondi elastici in Tnt verde (1000 pezzi); cuffie rotonde in Tnt verde (800 pezzi); coperte d’emergenza (500 pezzi);  44 unità di igienizzante mani gel (5 kg cad.); tute monouso in Tnt (90 pezzi); sovrascarpe (20 scatoloni da 100 pezzi); 3 termoconvettori per le tende triage; occhiali da protezione individuali (30 pezzi); guanti medicali (6000 pezzi); valvole e maschere snorkeling (8 pezzi); mascherine Ffp2 (400 pezzi).

A questo materiale si aggiunge quanto fatto pervenire nella giornata di oggi: tre pompe da infusione che garantiscono un dosaggio preciso ed accurato della terapia farmacologica per i pazienti Covid; cinque termometri laser essenziali per una rapida e attendibile valutazione e diagnosi dei pazienti sospetti; 10 maschere per ventilazione non invasiva, ognuna utilizzabile su 50 pazienti diversi; un ulteriore strumento per l’ossigenazione dei pazienti affetti da insufficienza respiratoria da Covid. [Continua]

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Miceli e Lo Bianco

Il già direttore sanitario dell’Asp, Michelangelo Miceli, ha voluto rivolgere il suo ringraziamento a tutti i componenti dell’Associazione Valentia per «l’importante iniziativa promossa, per l’impegno profuso  e per l’alto spirito solidale dimostrato a tutto il territorio vibonese. Un sentito grazie – ha detto – all’associazione Valentia e a tutti i cittadini che hanno consentito con le loro offerte le molteplici donazioni al presidio ospedaliero. Grazie a queste e allo spirito di sacrificio e abnegazione di tutto il personale ospedaliero, congiuntamente ai servizi territoriali e al dipartimento di prevenzione, si è riusciti fino ad oggi a  fronteggiare la grave emergenza in completa aderenza e assonanza con le linee strategiche del management aziendale».

Anche il presidente della Valentia Anthony Lo Bianco ha voluto ringraziare «tutti coloro i quali hanno contribuito a questa importante iniziativa. Mi preme anzitutto ringraziare di vero cuore tutti i cittadini vibonesi, le persone che ci hanno dato una grande mano d’aiuto, donando per questa importante causa e sostenendo il proprio presidio ospedaliero che, senza la loro immensa generosità, avrebbe avuto seri problemi nel fronteggiare un’emergenza epidemiologica di questa portata. Devo ringraziare – aggiunge il presidente – tutte le istituzioni, le imprese e le associazioni locali che ci hanno sempre appoggiato ed hanno dimostrato anch’esse la loro grande solidarietà per Vibo Valentia. Grazie al buon cuore della famiglia Callipo, sempre in prima linea per sostenere iniziative per il bene del territorio dimostrando notevole vicinanza ed attaccamento alle sorti della nostra regione, che ha devoluto il 50 per cento del fatturato online della sua azienda; grazie all’ineffabile altruismo di Pippo Callipo che ha voluto donare anche una parte dei propri compensi da consigliere regionale: Un ringraziamento va alle aziende “Dolciaria Monardo”, “Pastificio Colacchio”, “Pasticceria Mandaradoni” per il loro prezioso contributo». Ancora, «grazie alle associazioni socio-culturali e sportive, ai giovani di Calabriafood e Welcome to Favelas Vibo per esser scesi in campo insieme a noi, al “Rotaract VV” e al “Leo Club VV”; al “Volley Club Giacinto Callipo”, all’Associazione “Monteleone”, all’Istituto “Castelmonardo”, agli avvocati del Foro di Vibo Valentia, all’associazione “Prospilinga”, all’associazione “Costa degli Dei” ed a tutte le numerose associazioni che sono volute rimanere in anonimato ma che hanno aderito e contribuito fattivamente per questa nobile causa».

L’elenco prosegue con i ringraziamenti «al senatore della Repubblica Giuseppe Mangialavori, al presidente della Provincia di Vibo Valentia Salvatore Solano; al consigliere comunale Marco Miceli, alle Istituzioni, alle forze dell’ordine, a tutto il personale medico-sanitario e parasanitario degli ospedali: i nostri eroi civili nazionali. Sono veramente emozionato e orgoglioso – conclude Lo Bianco -, ogni vibonese ha dimostrato di essere molto vicino al territorio, di amarlo profondamente, a discapito di chi crede che Vibo sia abbandonata ormai da tutti, finita nel dimenticatoio. Dobbiamo essere sempre fieri della nostra città e del nostro splendido territorio. Auspico che questo infausto periodo che stiamo vivendo segni un mondo migliore e si aneli ad un nuovo umanesimo».