“Un pasto per i bisognosi”, a Ionadi sinergia solidale tra istituzioni e privati

Oltre cento al giorno i pasti caldi elargiti alle famiglie in difficoltà grazie all’iniziativa promossa dal Banco alimentare e da un’azienda locale con la collaborazione del Comune
Oltre cento al giorno i pasti caldi elargiti alle famiglie in difficoltà grazie all’iniziativa promossa dal Banco alimentare e da un’azienda locale con la collaborazione del Comune
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La pandemia da Covid-19 non ha provocato solo effetti negativi. Lo stato di incertezza e la situazione di emergenza socio-economica che ne sono conseguiti, infatti, hanno contribuito a risvegliare l’indole solidale della popolazione calabrese. Tante le iniziative a favore delle fasce deboli e più esposte alla crisi, susseguitesi anche nella provincia di Vibo Valentia.

Tra queste, quella organizzata nelle scorse ore sul territorio comunale di Ionadi. Il pranzo solidale – perché di questo si tratta – dal 19 al 23 maggio ha permesso di dare sollievo a decine di persone bisognose e in difficoltà a causa del periodo del lockdown, seguito all’arrivo del coronavirus. L’iniziativa era già stata proposta con successo anche in altri comuni. Oltre cento i pasti caldi giornalieri elargiti gratuitamente, grazie alla sinergia tra enti, istituzioni e associazioni locali. A preparare in questo caso le varie portate è stato la pasticceria-catering “Il Pasticcino” con sede proprio nel comune di Ionadi, grazie al team composto dal titolare Domenico Deodato, dai suoi collaboratori e da un gruppo di chef attivi nella provincia di Vibo Valentia.

La macchina organizzativa di “Un pasto per i più bisognosi”, promossa dal Banco alimentare curato a livello provinciale da Antonio Murone, si è avvalsa della collaborazione del Comune di Ionadi, della parrocchia “Gesù Salvatore” guidata da don Roberto Carnovale e del “Movimento cristiano lavoratori” presieduto da Giuseppina Fuscà. Al riguardo, soddisfazione per la buona riuscita dell’evento esprime oggi il sindaco Antonio Arena, in questo caso affiancato dagli assessori Nicoletta Corigliano e Angela Morello e dal consigliere Maria Giovanna Vitrò. Il primo cittadino di Ionadi, nell’occasione ci tiene anche «a plaudire con forza gli ideatori del progetto e a ringraziare di cuore l’imprenditore Deodato e tutti coloro che hanno contribuito alla rete solidale e a dare per alcuni giorni sollievo e ristoro a tante persone in stato di bisognoso».

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