Monsignor Massara nominato vescovo di Fabriano-Matelica

“Figlio” della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, il 55enne di Drapia è stato anche parroco di Limbadi e Vazzano
“Figlio” della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, il 55enne di Drapia è stato anche parroco di Limbadi e Vazzano
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Don Francesco Massara, prossimo arcivescovo di Camerino

Altro prestigioso incarico per monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche e “figlio” della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Il 55enne presule di Drapia, dal 26 luglio scorso era stato incaricato da Papa Francesco a rivestire anche il compito di amministratore apostolico della confinante diocesi di Fabriano-Matelica. Nelle scorse ore, l’annuncio che monsignor Massara è stato nominato da Bergoglio anche vescovo di quest’ultima diocesi, unendo le due sedi “in persona episcopi”. “Il mio programma sottolinea oggi monsignor Massara –  sarà quello di continuare a stare vicino alla nostra gente; mentre chiedo a ciascuno e a tutti voi, l’impegno a mettere insieme i doni ricevuti, in un cammino di comunione, per seguire con maggiore slancio il Signore Gesù ed operare una autentica opera evangelizzatrice nella nostra Chiesa. Da parte mia accolgo questa nuova responsabilità con gioia e con non poche preoccupazioni.

Infatti, ora che “la famiglia si è allargata” – aggiunge – sarà per me indispensabile e necessario cercare le priorità; affinché possa essere un pastore e un padre attento alle esigenze di ciascuno. Sarà necessario ritrovare nuovi ritmi di vita, ma soprattutto conseguire tempi e modi per essere vicino al popolo santo di Dio che il Signore mi affida, senza ignorare nessuno, nel mio dovere di annunciare con franchezza il Vangelo di Gesù Cristo”. L’immissione canonica nella nuova sede di Fabriano-Matelica è prevista per il prossimo 8 settembre, in occasione della Memoria liturgica della Madonna del Buon Gesù. Monsignor Massara è stato eletto arcivescovo di Camerino-San Severino Marche nel luglio del 2018. A quell’epoca era parroco di Limbadi. In precedenza aveva guidato per 9 anni la comunità di Vazzano, per poi trasferirsi a Roma e rivestire per ben 13 anni importanti incarichi presso la Santa Sede. Quindi la chiamata da parte di Papa Bergoglio a trasferirsi in terra marchigiana e oggi, infine, l’ulteriore incarico come guida della diocesi di Fabriano-Matelica.