Scuole di Vibo e spazi ristretti: il Comune chiama a raccolta i dirigenti

Il sindaco Limardo: «Inutile illudere le famiglie, non abbiamo tempo per lavori importanti. Dobbiamo trovare una soluzione per garantire la sicurezza»
Il sindaco Limardo: «Inutile illudere le famiglie, non abbiamo tempo per lavori importanti. Dobbiamo trovare una soluzione per garantire la sicurezza»
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L'ultimo confronto al Comune con i dirigenti scolastici

I dirigenti scolastici delle scuole inferiori e il Comune di Vibo Valentia si troveranno nuovamente attorno a un tavolo per la conferenza dei servizi fissata per giovedì 30 alle ore 10. Il sindaco Maria Limrado ha chiamato a raccolta tutti i presidi per affrontare le problematiche dovute all’emergenza Covid-19 per l’avvio dell’anno scolastico 2020-21, soprattutto per l’individuazione degli spazi.

«Lo Stato scarica le sue responsabilità sui singoli territori e in particolare sui dirigenti scolastici, sui Comuni e sulle Province – ha dichiarato Limardo – e questo è inaccettabile. Dopo mesi di discussioni, sono state finalmente varate le disposizioni del piano scuola, in piena estate, a ridosso del ritorno in classe e senza le necessarie risorse finanziarie. Così abbiamo avviato questa conferenza dei servizi, per essere tutti mobilitati e affrontare insieme questa difficile situazione, in una visione di comunità, pur facendo fronte anche alle questioni dei vari istituti».

La Limardo ha ricordato l’incontro avuto nelle scorse settimane e in cui ha posto in primo piano il grosso problema degli spazi necessari e del pochissimo tempo a disposizione. «Non dobbiamo illudere studenti, famiglie e insegnanti – ha proseguito – perché non ci sono i tempi per realizzare lavori importanti nelle scuole. La nostra situazione è difficile. A maggior ragione debbono essere evitati gli accorpamenti. Il nostro compito è quello di supportare la scuola con spirito costruttivo. I tempi per assumere le decisioni condivise che condurranno alla riapertura delle scuole dopo il lockdown sono quelli giusti. Abbiamo sempre improntato le nostre azioni alla concretezza e la nostra politica sulla scuola è fatta di attenzione perché abbiamo una politica di città che guarda ai giovani e alle giovani generazioni».

Il Comune, attraverso i suoi tecnici, ha già effettuato i sopralluoghi in quasi tutte le scuole ed entro pochissimi giorni si potrà avere un quadro completo di tutto il territorio. Il lavoro di ricognizione effettuato deve servire anche per il futuro e non solo per l’emergenza. «Ora con questa riunione vogliamo definire cosa è necessario fare, scuola per scuola, in modo – ha concluso il sindaco di Vibo – da essere pronti per l’anno scolastico in armonia con le linee guida nazionali e con le esigenze delle famiglie e del mondo lavorativo della scuola».