Dal Leo Club di Vibo omaggi per la Pediatria dello Jazzolino

Una delegazione guidata dal presidente Angela Varrà è stata in visita nel reparto ospedaliero per consegnare dei mini-pandori
Una delegazione guidata dal presidente Angela Varrà è stata in visita nel reparto ospedaliero per consegnare dei mini-pandori
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«È un Natale inimmaginabile, quello che ci apprestiamo a vivere. Un Natale da vivere comunque, nella speranza che torni il sereno. Un Natale, molto probabilmente, che è da dimenticare al più presto, come una pagina mal riuscita di un diario che tornerà ad essere quanto prima sereno.

Ma è sempre un Natale: che ai più piccoli si deve lasciar vivere, per quanto possibile, con quella emozione che sempre lo ha caratterizzato. In questo senso, vale la pena ricordare le tante iniziative che in questi giorni si stanno realizzando, tra “regali sospesi”, raccolta fondi e “banco alimentare”, omaggi e visita nei reparti tra chi – purtroppo – è costretto a vivere questa festa soffrendo».

Tra le tante tradizioni che si ripetono ogni anno, con piacevole continuità, c’è quella dei ragazzi del Leo Club Vibo Valentia, l’associazione giovanile dei Lions. Coordinati dalla presidente Angela Varrà, una rappresentanza necessariamente ristretta, causa impedimenti da Covid, si è presentata, come ogni anno da molti anni ormai, nel reparto di Pediatria dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia. Cogliendo la gentile disponibilità del primario Salvatore Braghò e di tutta l’equipe medico-sanitaria, che ha accolto di buon grado l’iniziativa, i Leo vibonesi hanno portato in dono ha una scatola di mini-pandori.

«Il Leo Club di Vibo Valentia da sempre si occupa di servire la comunità vibonese con attività di vario genere – ha dichiarato la presidente Angela Varrà – e in questo periodo di difficoltà, grazie anche alla partecipazione dei cittadini, abbiamo effettuato donazioni alimentari alle famiglie bisognose. In questa particolare occasione, in cui molti pazienti sono costretti a trascorrere le festività natalizie lontani dai loro affetti, abbiamo, con un gesto di dolcezza, di donare un sorriso a tutti i piccoli degenti del reparto di Pediatria. Perché il Natale, anche questo Natale in tempo di coronavirus, sia ugualmente portatore di sorrisi».