Strada franata a Longobardi nel settembre 2019, il Comune di Vibo appalta i lavori

Gli interventi finanziati dalla Regione Calabria a causa della scarsità di risorse comunali. L’arteria stradale è fondamentale per il collegamento con Vibo Marina
Gli interventi finanziati dalla Regione Calabria a causa della scarsità di risorse comunali. L’arteria stradale è fondamentale per il collegamento con Vibo Marina
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Importanti passi in avanti per i lavori di ripristino della strada che collega Vibo Valentia a Vibo Marina passando per la frazione Longobardi. Esattamente per la strada comunale di via Roma e via Brasca, con innesto sulla Statale 18, parzialmente chiusa al traffico dal settembre 2019 a causa del cedimento del manto stradale. Il Comune di Vibo Valentia, con una determina del settore Infrastrutture ha infatti affidato i lavori di ripristino alla ditta Le.Co. Gen srl di San Nicola da Crissa per l’importo di 46.868,00 euro, oltre 1.450,00 euro per oneri di sicurezza. Un iter lungo e poco rispondente ai bisogni dei cittadini, quanto alla tempistica (ma è così in buona parte d’Italia), quello per arrivare all’affidamento dei lavori. Subito dopo il cedimento, l’amministrazione comunale di Vibo, ha infatti affidato la progettazione definitiva ed esecutiva ad un professionista esterno con il compito di redigere l’intervento – un muro di contenimento e le relative opere accessorie – finanziato con 60mila euro dalla Regione Calabria, grazie ad una convenzione stipulata nel novembre 2019 e sottoscritta nel febbraio dello scorso anno, attesa anche la scarsità di risorse finanziarie del Comune. [Continua dopo la pubblicità]

Il restringimento di carreggiata all’ingresso di Longobardi

Nel marzo dello scorso anno, quindi, l’incarico ad un professionista esterno, l’ingegnere Massimiliano Mercadante, per un importo di 4.500 euro. Nella determina di affidamento viene evidenziato che il Comune non è in grado di svolgere l’attività in proprio «vista la necessità di intervenire con sollecitudine e considerata la carenza di organico di personale tecnico, la difficoltà di rispettare i tempi della programmazione dei lavori e le difficoltà di svolgere le funzioni di istituto». Era stato poi affidato l’incarico di collaudatore statico all’arch. Giuseppe Petruzza, tecnico di ruolo del Comune. Con determina del maggio scorso, invece, al geologo Michele Congestrì era andato l’incarico per la caratterizzazione geotecnica dei lavori e le indagini geologiche. Con determinazione dirigenziale del 30 giugno sono state affidate anche le indagini geologiche per le quali, non essendo sufficienti i fondi concessi dalla Regione Calabria, si è reso necessario integrare le spese per 950,00 coni fondi del bilancio comunale. Lo studio di fattibilità tecnica ed economica per un importo complessivo di 60mila euro è stato approvato il 4 luglio scorso, mentre il progetto definitivo-esecutivo dell’importo complessivo di euro 67.824,38, di cui euro 51.667,44 per lavori a base d’asta, euro 1.450,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso ed euro 14.706,94 per somme a disposizione dell’amministrazione, è stato approvato il 27 novembre scorso.
Ad oltre un anno dal cedimento e dal restringimento della carreggiata, i lavori devono ancora partire (“palazzo Luigi Razza” assicura che si è proceduto con diligenza nell’attuazione del procedimento, rispettando i tempi e le prescrizioni del Codice degli appalti in materia di conferimento degli incarichi), sperando ora che con l’affidamento degli stessi sia finalmente la volta buona per il ripristino di una strada di fondamentale importanza per il collegamento fra Vibo Valentia e Vibo Marina.

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