A Vibo Valentia si è spento uno dei fari più illuminati della politica sindacale degli ultimi decenni. Un formidabile e storico protagonista dello scenario sindacale che ha meglio aiutato la provincia di Vibo Valentia a far valere le proprie ragioni nel competitivo confronto espresso dal mondo dei lavoratori e dei pensionati. Una bandiera senza colori che ha saputo difendere la dignità di un territorio dove la coscienza sindacale ha rappresentato un buon motivo per la difesa della dignità e dei diritti. Ciccio Di Renzo era il propulsore di questa cultura e non solo.

Se ne è andato in punta di piedi, affidando alla propria famiglia il compito di salutare i cittadini che lo hanno conosciuto, voluto bene, stimato ed apprezzato e a cui ha donato tutto se stesso. Ciccio Di Renzo era un tenace e combattivo leader sindacale della Cisl. Con la sua vita ha firmato un libro che racconta il sindacato calabrese e vibonese in particolare. Pagine di intensa storia e ricca di battaglie e lotte vissute per promuovere il lavoro, tutelarne il diritto, sostenendo rivendicazioni che hanno contribuito a dare significato sempre più concreto alla lotta unitaria, alla difesa del posto di lavoro, al più adeguato sistema di pensionamento. Segretario Generale dell’Unione Territoriale della Cisl, aveva iniziato il suo forte impegno da delegato sindacale al Nuovo Pignone, l’Azienda che lo ha visto impegnato nella sua prima attività professionale. Segretario provinciale del Fai e di altre categorie, Ciccio Di Renzo aveva al suo attivo importanti incarichi nelle Federazioni Nazionali e Regionali, svolti tutti con grande passione e competenza.

Il suo ultimo sprint lo ha esercitato alla guida della Federazione dei Pensionati, ponendo il sigillo finale ad una carriera che lo ha portato ad incassare numerosi riconoscimenti, sia istituzionali che politici. Al sindacato, con la sua scomparsa, ha lasciato in eredità il suo invidiabile modo di essere amico di tutti nella sua spiccata modestia, di non aver mai trascurato il mondo della sofferenza, aiutando soprattutto i lavoratori e pensionati più fragili e bisognosi, guardando al futuro del lavoratore. Vibo Valentia e dintorni non possono non essergli grati.

Ciccio Di Renzo, come condiviso con un altro caro leader Sindacale della Cisl, Lello Blandino, era un leader di vecchia maniera e soprattutto cittadino attento, amato da tutti e votato al senso dell’amicizia. Alla sua cara famiglia, che ne annuncia la dolorosa scomparsa, il senso delle condoglianze più affettuose. In particolare alla moglie Linda che per più di 60 anni ha condiviso più gioie che speranze e delusioni; alle figlie Maria Letizia e Patrizia che lo hanno adorato ed ai meravigliosi nipotini Marco Valerio e Fabio Massimo, preziosissimi cuccioletti dei nonni.