Grande interesse e partecipazione all'incontro svoltosi a Mileto in occasione della Giornata internazionale della donna, organizzato dalla professoressa Lella Santelli con il patrocinio dell'amministrazione comunale e la collaborazione delle associazioni “Foglie di Dafne” e “Accademia Milesia” e del Cantiere musicale internazionale diretto dal maestro Roberto Giordano. Teatro dell'evento - dal titolo "Assunta: momento che diventa impegno. Il modo più vero per ricordare e trasformare in dolore in libertà" (chiaro riferimento alla vittima del recente caso di femminicidio verificatosi nella cittadina normanna, Assunta Currà) - è stata la Casa della Cultura.

L'incontro, promosso per la Giornata della Donna a Mileto, ha rappresentato un importante momento di confronto tra relatori, istituzioni e partecipanti. Obiettivi dichiarati, promuovere una maggiore consapevolezza su una problematica sociale ancora molto diffusa e sottolineare l'importanza della prevenzione, dell'educazione al rispetto. Finalità, a conti fatti, perfettamente centrati. Nel corso del dibattito e della discussione in sala è emersa la necessità di passare dal ricordo all'impegno collettivo, in modo da trasformare la memoria in responsabilità, il silenzio in voce, l'indifferenza nel cambiamento. Tra i momenti salienti, le letture interpretate in modo coinvolgente e appassionato dalle volontarie dell'associazione “Le Foglie di Dafne”, da sempre impegnata contro la violenza di genere, e da Dolores Mazzeo, a sua volta intervallate dalle apprezzate voci delle allieve della classe di canto del Cantiere musicale internazionale, diretta dalla maestra Caterina Francese.

L'incontro si è caratterizzato anche per il significativo frangente in cui gli uomini presenti all'interno della Casa della Cultura hanno apposto su una sagoma raffigurante una donna un cuore che racchiudeva in sé una parola indispensabile per favorire il cambiamento e porre un argine al triste fenomeno della discriminazione al femminile, ferita ancora aperta nella società odierna. Tra coloro che hanno voluto dare l'esempio compiendo questo gesto, lo stesso sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano.