La rassegna è stata anche quest'anno organizzata dall'associazione intitolata al padre scalabriniano Raffaele Delorenzo in collaborazione con la Pro Loco
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Bilancio più che positivo per la seconda edizione della rassegna “Presepe in casa”, proposta in occasione delle festività natalizie a Mileto dall'associazione intitolata al padre scalabriniano Raffaele De Lorenzo, in collaborazione con la locale Pro Loco. L'atto conclusivo del concorso si è consumato nelle scorse ore all'interno della sede dell'associazione turistica presieduta da Rosario Tomeo, con la cerimonia di premiazione dei vincitori. Tra i presenti all'incontro anche Maria Lustrì, presidente della “Raffaele De Lorenzo” e mamma del 37enne missionario miletese, morta prematuramente nel 2007 a causa di un amale incurabile.
La rassegna “Presepe in casa” ha assunto in questa seconda edizione una dimensione più ampia, allargando il suo raggio d'azione anche ai territori limitrofi dei comuni di Filandari, Francica, Jonadi, San Calogero e San Costantino Calabro. E, in questo contesto, il premio come miglior presepe artigianale è andato a Rocco, Simone Mancuso, giovane di San Costantino Calabro, autore tra le mura domestiche di una rappresentazione della natività di Gesù di elevato spessore artistico . Alle sue spalle si è classificata la miletese Keti Grillo, seguita a ruota da Giuseppe Dicarlo (Mileto), Mariantonia Pupo (Francica) e, quinti ex aequo, Adriana Lascala (Mileto) e Rocco Mazzeo (Paravati). L'edizione 2026 ha avuto anche uno spaccato riservato all'arte pittorica. In questo contesto, a vincere è stata la pittrice e scrittrice Vera Console. A tutti loro sono andati dei premi in denaro.
All'atto conclusivo della seconda edizione di “Presepe in casa” sono intervenuti anche il sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano e don Giuseppe Pititto, coparroco della basilica cattedrale e responsabile di segreteria della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea guidata dal vescovo Attilio Nostro. Entrambi hanno messo in evidenza l'importanza di iniziative del genere, tese a riportare all'attenzione dei fedeli il significato vero del Natale, molto spesso messo in secondo piano . La rassegna è stata curata nei dettagli dal segretario dell'associazione Padre Raffale Delorenzo, Giuseppe Stellitano. Anche in questa seconda edizione è stato pienamente centrato l'obiettivo di mettere in rilievo i valori autentici della festa della natività di Gesù, promuovendo e incentivando nelle famiglie la realizzazione del presepe e dando seguito, in questo modo, all'intenso impegno apostolico profuso in vita dal compianto padre scalabriniano, a cui tra l'altro la “sua” Mileto ha qualche anno fa intitolato la villa comunale.

