L’Aula Magna del Liceo “Vito Capialbi” di Vibo Valentia ha accolto una mattinata dedicata a musica, danza e poesia, nata dalla collaborazione con l’Associazione culturale Rachele Nardo – Llff Odv. Un appuntamento che, come è stato sottolineato in apertura dalla professoressa Ines Calafati, ha rimesso al centro «il valore educativo della poesia e dell’arte per le giovani generazioni», dentro un percorso in cui linguaggi diversi si sono intrecciati davanti a studenti, docenti e pubblico.

Le letture poetiche e il coinvolgimento degli studenti

La prima parte dell’iniziativa, si legge nella nota, è stata «coordinata da Domenico Nardo e poi affidata agli studenti Noemi Mazzeo, Palma Cugliari e Chiara La Marca», che hanno proposto letture poetiche «introdotte dalla voce narrante di Serena Surra, su testi dello stesso Nardo». Al centro della scena, dunque, soprattutto i ragazzi, chiamati a dare voce alle parole e a trasformarle in esperienza condivisa.

Tra i momenti che hanno suscitato maggiore partecipazione, il comunicato richiama «l’intervento di Chiara La Marca sul tema della guerra», particolarmente apprezzato dal pubblico. E ancora più coinvolgente è stato «il momento del gomitolo di lana», descritto come un passaggio capace di coinvolgere direttamente la platea «nella creazione di una poesia collettiva». Un gesto semplice e simbolico, che ha trasformato la mattinata in un esercizio di relazione, ascolto e costruzione comune.

Ad accompagnare le declamazioni è stato il pianoforte di Alberto Greco, studente della V A musicale, presenza che ha legato la parola alla musica e ha contribuito a dare continuità narrativa all’intero appuntamento.

Le coreografie ispirate ai testi di Domenico Nardo

La seconda parte ha dato spazio al dialogo tra poesia e movimento, con una serie di coreografie costruite sui testi di Domenico Nardo. “Un attimo”, letta da Eliana Esposito e coreografata dalla prof Roberta Di Natale, è stata danzata dalle allieve della II A coreutico, con la prof Maria D’Agostino al pianoforte. Una composizione che ha fatto incontrare parola, gesto e musica in una forma scenica unitaria.

È seguito “Paura di volare”, con la coreografia della prof.ssa Daniela Ruggiero e l’assolo di Lucia Iannello, mentre un ulteriore passaggio è stato affidato a “Romanza per flauto e archi”, coreografata ancora dalla prof.ssa Roberta Di Natale, con il flauto solista della professoressa Valentina Marchese e l’orchestra d’archi diretta dal maestro Diego Ventura.

La nota restituisce così il senso di una mattinata costruita per linguaggi intrecciati, nella quale ogni esibizione ha trovato il proprio spazio dentro un racconto più ampio, capace di unire formazione, sensibilità artistica e partecipazione.

L’omaggio a Rachele Nardo

Il momento più intenso è stato l’omaggio a Rachele Nardo. La manifestazione ha infatti avuto il suo baricentro emotivo nella lettura di «Gocce di memoria», poesia interpretata da Chiara Colaciuri, che ha introdotto il pubblico a una delle pagine più sentite dell’evento.

Subito dopo è arrivato quello che il comunicato definisce «la prima esecuzione assoluta della canzone “Rachele”», scritta da Nicola Lico e interpretata da Giulia Todaro, con «arrangiamento e direzione del maestro Diego Ventura» ed esecuzione dal vivo dell’orchestra del Liceo Capialbi. Un debutto accolto, viene sottolineato, «da un lungo applauso», segno di una partecipazione che si è fatta ascolto e riconoscimento.

La pergamena, i fiori e il senso dell’iniziativa

Nel finale, Domenico Nardo ha consegnato «una pergamena di riconoscimento agli autori e interpreti del brano». Ma a chiudere davvero la mattinata è stato soprattutto «il gesto finale degli studenti della V A musicale», che hanno donato al loro docente «un fascio di fiori, idealmente rivolto a Rachele». Un’immagine che racchiude il senso dell’intera iniziativa: la memoria che si traduce in presenza, la scuola che diventa luogo di trasmissione, l’arte che si fa occasione di crescita.

L’evento, conclude la nota, «conferma la collaborazione tra il Liceo Capialbi e l’Associazione Rachele Nardo – Llff Odv nel promuovere arte, memoria e crescita dei giovani».