Allieve e allievi della scuola diretta da Francesca Marturano hanno portato in scena "I 5 elementi: oltre l’equilibrio", tra Don Chisciotte, Cenerentola, natura e amore. Applausi del pubblico e spazio anche al lavoro di insegnanti, famiglie e collaboratori
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Una serata all’insegna della danza, dell’emozione e della partecipazione quella che si è svolta sabato 20 giugno, alle ore 21, presso l’Anfiteatro comunale di Limbadi, dove la F.M. Dance Academy ha presentato il saggio-spettacolo di fine anno accademico 2025/2026 dal titolo "I 5 elementi: oltre l’equilibrio".
L’appuntamento si è confermato, ancora una volta, come uno dei momenti annuali più attesi dalla comunità. Sul palco si sono alternati allieve e allievi di diverse età, impegnati in un percorso coreografico capace di unire tecnica, fantasia, narrazione e ricerca espressiva.
Tra Don Chisciotte, fiabe e immaginazione
La prima parte dello spettacolo è stata dedicata a Don Chisciotte, figura simbolica della letteratura europea, portando in scena suggestioni legate al celebre cavaliere, al suo immaginario e al confine sottile tra sogno e realtà. La seconda parte ha invece lasciato spazio a brani e interpretazioni ispirati al mondo della fiaba, tra cui Cenerentola, personaggio che evoca il tema del desiderio, della trasformazione e del riconoscimento di sé.
Il cuore dello spettacolo
La terza parte, cuore tematico dello spettacolo, ha sviluppato il titolo della serata: "I 5 elementi: oltre l’equilibrio". Attraverso il movimento, le allieve e gli allievi sono stati chiamati a rappresentare non solo elementi naturali come acqua, fuoco, terra e aria, ma anche il concetto più astratto e profondo dell’amore, inteso come forza che unisce e ricompone ciò che appare frammentato.
Una scelta artistica ambiziosa, che conferma la volontà della direttrice, coordinatrice e costumista Francesca Marturano di accompagnare bambine, bambini, ragazze e ragazzi verso linguaggi espressivi sempre più maturi. Nel messaggio rivolto ad allieve e allievi e inserito nel programma dello spettacolo, Marturano ha definito la danza «una preghiera del corpo» e «un tentativo audace di dare forma all’invisibile», restituendo il senso profondo di un percorso che non si limita alla tecnica, ma educa all’ascolto del corpo, alla disciplina, all’immedesimazione e alla capacità di raccontare emozioni attraverso il gesto.
Applausi e lavoro collettivo
Ogni performance è stata seguita con attenzione dal pubblico fino all’ultimo istante e si è conclusa con il classico inchino degli interpreti. L’impegno, la cura e la passione sono apparsi tangibili e sono stati accolti da lunghi applausi.
A rendere la serata ancora più suggestiva sono stati anche piccoli effetti scenici e pirotecnici, che hanno aggiunto un tocco di magia alle esibizioni più spettacolari, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e meraviglia.
Lo spettacolo è stato realizzato con il contributo degli insegnanti Francesca Marturano, Andrea Raffaele e Francesco Felline, insieme a quanti hanno collaborato alla preparazione delle coreografie, dei costumi, delle musiche e delle scenografie. Un ruolo importante è stato svolto anche dalle famiglie, che hanno accompagnato con fiducia e partecipazione il percorso di allieve e allievi durante l’anno.
Anche quest’anno, la F.M. Dance Academy ha confermato il proprio ruolo di presidio educativo, culturale e comunitario per Limbadi, offrendo ai più giovani uno spazio in cui crescere attraverso la disciplina, l’espressione artistica, l’impegno e la condivisione.

