Domenica 8 febbraio i sei quartieri in gara si sfideranno nella grande sfilata a colpi di coreografie e allestimenti in cartapesta dal conte Dracula agli indiani d’America
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San Calogero si prepara a vestirsi di colori e musica per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Domenica 8 febbraio 2026 tornerà infatti il “Carnevale di San Calogero – Rioni in maschera”, una manifestazione che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio, coinvolgendo non solo l’intera comunità locale ma anche visitatori provenienti da tutto il territorio vibonese e oltre.
A promuovere l’evento è l’Associazione culturale Vivi San Calogero, che insieme ai Rioni rinnova l’invito a partecipare a quella che viene definita «un’anteprima assoluta per la grande festa tra coriandoli e allegria». Un appuntamento che, come sottolineano gli organizzatori, «vedrà come sempre tutto il paese coinvolto, grandi e piccoli, per una giornata che saprà essere ancora una volta occasione di divertimento e aggregazione ma soprattutto promozione del territorio e valorizzazione dei talenti locali».
Il Carnevale san calogerese si è ormai affermato come un modello di evento popolare capace di coniugare tradizione e creatività. «Apprezzatissimo e atteso da tutto il territorio vibonese e oltre, l’evento saprà offrire quanto di bello e sano si possa proporre, il tutto in mezzo a musica e colori», spiegano dall’associazione, evidenziando il valore sociale e culturale di una manifestazione che punta a coinvolgere ogni fascia d’età.
Il tema scelto per l’edizione 2026 apre le porte all’immaginario e al simbolismo: miti e leggende saranno reinterpretati in chiave allegorica dai sei Rioni protagonisti della sfilata. Dal Calvario con gli indiani d’America a Fontana Vecchia ispirata al mito dell’Africa, passando per la mitologia induista della Pigna, la leggenda del Conte Dracula proposta dallo Schioppo, i miti del Messico della Torretta e i Vichinghi del Vignale, il percorso narrativo attraverserà culture e tradizioni di tutto il mondo.
Il programma prenderà il via alle 14.30 con il ritrovo in prossimità di piazza Municipio. Da qui partirà la sfilata, vero cuore pulsante della kermesse, che vedrà «sei rioni in gara e oltre 500 figuranti in maschera», in un’esplosione di costumi, musica e scenografie. Grande attesa è riservata ai carri allegorici, definiti dagli organizzatori «i giganti in cartapesta che anche quest’anno ruberanno l’occhio», frutto di mesi di lavoro artigianale e passione collettiva.
La festa si svilupperà lungo viale della Musica e proseguirà in piazza, dove il pubblico potrà assistere a spettacoli e momenti di intrattenimento. Il gran finale sarà affidato alle premiazioni e alla proclamazione dei Rioni vincitori. Spazio anche ai più piccoli e alle famiglie, che potranno portare a casa un ricordo speciale grazie alla possibilità di scattare un selfie con la mascotte ufficiale, «la Scialantella Calabra, ideata e realizzata appositamente per il Carnevale di San Calogero».
Gli organizzatori non nascondono l’orgoglio per il lavoro di squadra che rende possibile l’evento e rivolgono un ringraziamento sentito «a tutti, professionisti, enti ed attività che già stanno dando il loro prezioso contributo». L’auspicio è quello di una partecipazione corale, capace di trasformare il Carnevale in una vera festa di comunità: «Non resta che accorrere per una giornata da condividere all’insegna del sano divertimento».

