Rappresentanza di genere, legalità e sanità pubblica sono i tre fronti su cui interviene Antonella Rotella, consigliera di Parità della Provincia di Vibo Valentia, richiamando il territorio a «una rinnovata assunzione di responsabilità collettiva» e indicando nella «partecipazione, nella legalità e nella cittadinanza attiva» gli strumenti per la crescita civile e sociale del Vibonese.

Il voto nei tredici Comuni e il ruolo delle donne

In vista del rinnovo dei consigli comunali nei tredici Comuni vibonesi chiamati al voto, Rotella esprime rammarico per la presenza di sole tre candidate alla carica di sindaca, ma guarda anche al ruolo dell’elettorato e alla composizione delle future amministrazioni.

«La rappresentanza di genere nelle amministrazioni comunali – afferma – diventa fondamentale per garantire una democrazia realmente paritaria e rappresentativa. Le donne, nelle istituzioni locali, sono portatrici di prospettive, priorità ed esigenze spesso differenti, capaci di arricchire il dibattito pubblico e di migliorare l’efficacia e l’inclusività delle decisioni politiche».

Per la consigliera, una presenza equilibrata tra donne e uomini nei luoghi decisionali può tradursi in maggiore attenzione al welfare, ai servizi sociali, alle famiglie e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Da qui l’auspicio che anche le future nomine assessoriali tengano conto della rappresentanza di genere, non come dato numerico ma come componente essenziale della vita democratica.

La condanna delle intimidazioni alle aziende

Rotella interviene anche sulle intimidazioni alle aziende ubicate tra Ionadi e Vibo Valentia, leggendo quanto accaduto come un attacco all’intero sistema produttivo provinciale.

«Le aziende colpite rappresentano una parte importante del panorama economico del nostro territorio, composto da oltre sedicimila piccole e medie imprese che quotidianamente, con sacrificio, coraggio e duro lavoro, sostengono l’economia della nostra terra e garantiscono occupazione a donne e uomini», sottolinea.

La consigliera esprime solidarietà alle imprenditrici e agli imprenditori coinvolti e condanna «la mano criminale responsabile di un gesto ignobile che tenta di colpire non soltanto attività produttive, ma la serenità e la libertà dell’intera comunità». Positivo, per Rotella, anche il segnale arrivato dalle manifestazioni di vicinanza promosse da Chiesa, società civile, mondo politico, sindacale, istituzionale e imprenditoriale.

Sanità pubblica e diritti

Un ulteriore passaggio riguarda la recente vittoria al Tar ottenuta da Città Attiva nell’ambito delle battaglie per la sanità pubblica, considerata «un segnale importante per tutte quelle comunità che continuano a battersi, con senso civico e perseveranza, per il diritto alla salute e per servizi sanitari dignitosi ed efficienti».

Nel richiamare le mobilitazioni popolari che nei mesi scorsi avevano portato migliaia di cittadini a marciare silenziosamente per le strade di Vibo Valentia, Rotella osserva: «La comunità vibonese si sta rivelando tenace, caparbia e ostinata nel rivendicare il diritto alla salute, ai servizi e ad una migliore qualità della vita. Una comunità che non vuole limitarsi alla protesta ma che prova, con spirito costruttivo, a contribuire alla ricerca di soluzioni».

In questo percorso, la consigliera rivolge un riconoscimento particolare all’avvocatessa Daniela Primerano, definita «una straordinaria testa d’ariete nella difesa dei diritti dei cittadini vibonesi». E aggiunge: «Con determinazione, competenza e senso civico, Daniela Primerano ha saputo interpretare il sentimento di una comunità ferita ma non rassegnata, trasformando l’indignazione in azione concreta e la protesta in proposta».