Eliminare tre curve, con la creazione di una bretella, e predisporre degli appositi interventi in località “Fosso di Cacariaci”, questa la proposta lanciata dall'associazione culturale “Paravati” riguardo alle problematiche in essere sulla strada statale 18, sul tratto che dall'aeroporto di Vibo Valentia porta a Mileto.

I tornanti sulla statale 18

«La viabilità - sottolinea al riguardo la realtà presieduta da Antonio Furci - è la madre dello sviluppo dei territori, ma spesso viene completamente trascurata. È il caso dei tre tornanti che si incontrano lungo la statale 18, tra i due bivi di San Costantino Calabro e Jonadi e Mileto, in località “Fontana di Taccone”.

Tre tornanti di altra epoca che non solo rallentano il traffico e creano ingorghi in caso di incrocio di due automezzi pesanti, ma che rappresentano, specie nelle ore serali e quando il tempo non promette nulla di buono, un pericolo costante per la circolazione dei tanti automobilisti che ogni giorno percorrono questo tratto di strada della Tirrena inferiore: lavoratori provenienti anche dalla vicina Piana di Gioia Tauro in particolare da Rosarno; di Mileto e di altri centri impegnati a raggiungere gli uffici nella sede della Curia vescovile e, ovviamente, i tanti studenti pellegrini che provenienti dal Nord si recano quotidianamente a Paravati presso la Villa della Gioia e la “grande e bella chiesa” della Serva di Dio Natuzza Evolo, inaugurata al culto il sei agosto 2022».

L’aumento del traffico

L'associazione “Paravati” sottolinea poi come l'apertura del santuario mariano «abbia notevolmente incrementato l'afflusso del traffico». Subito dopo ritorna sulla presenza delle tre curve nello spazio di poco più di settecento metri «che, al di là dei buoni intendimenti espressi negli anni da politici e da più di un rappresentante delle istituzioni, nessuno ha mai concretamente, pur essendocene le condizioni, pensato di eliminazione, attraverso la creazione di una bretella stradale. Nessun progetto negli ultimi anni è stato avviato, da quanto si sa, per intervenire su questo tratto di strada. Nessuno in buona sostanza ha mai concretamente sposato l'idea di intervenire, specie in questo periodo di massicci finanziamenti legati al Pnrr e non solo elargiti a più di una realtà, con un progetto fattibile che punti alla eliminazione dei tornanti di località “Fontana di Taccone”».

Rischi incidenti

A seguire viene posta l'attenzione sull'intervento che si impone nel tratto “Fosso di Cacariaci”, «dove l'incidente è costantemente in agguato. L'Anas negli anni - sottolinea la realtà associativa presieduta da Furci - sicuramente avrà avuto l'idea di intervenire lungo questi due tratti di strada, ma senza ricevere, probabilmente, gli stimoli giusti per intervenire. Stimoli di cui dovrebbero farsi carico, in particolare, oltre che i rappresentanti parlamentari e regionali, con in testa l'assessore regionale ai trasporti, gli enti più interessati ed in questo caso i Comuni di Mileto, Jonadi, San Costantino Calabro e dello stesso capoluogo di provincia. Ma volendo, in un'epoca in cui si progettano tangenziali e bretelle di ogni genere anche di fronte a difficoltà tecniche di non poco conto, non è mai troppo tardi per dare le giuste attenzioni a questi due tratti di strada. Ne guadagnerebbe in termini di viabilità e quindi di sviluppo tutto il comprensorio».

La proposta

L'appello di “Paravati” si conclude con la proposta di aprire un tavolo, «con il coinvolgimento degli enti citati nella missiva, nonché delle associazioni e degli ordini professionali, con capofila il Comune di Mileto», e con l'invito al sindaco Salvatore Fortunato Giordano «ad attivarsi in tale direzione».