La rassegna promossa dalla Pro loco chiude con il celebre scrittore e il suo “Dove canta il cuculo”. Positivo il bilancio dell’associazione: «Rassegna che contribuisce all’educazione continua, all’incontro e dialogo tra cittadini»
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Inserita nel calendario dei numerosi appuntamenti in Italia, venerdì sera a Vibo Marina si è tenuta la presentazione dell’ultimo romanzo dello scrittore Gioacchino Criaco, “Dove canta il cuculo” (Piemme 2026).
In un dialogo piacevole e coinvolgente con Marta Fanello, insieme a Mattia Curatola ed alle domande dal pubblico, Criaco ha dato testimonianza sulla sua storia e delle scelte professionali, illustrato una Calabria in dimensione più autentica e contraddittoria che andrebbe meglio compresa, l’Aspromonte anche nella sua dimensione geografica con luminosità e profumi senza pari, Africo vecchio di origini greche ove il tempo sembra essersi fermato dopo la tragedia del 1951.
Con la quarta serata di “Ti porto un libro” termina quindi la decima edizione 2026 ospitata anche quest’anno nella retrobanchina Fiume. «Si conclude nel migliore dei modi – commenta la Pro loco di Vibo Marina che ha promosso l’iniziativa –, avendo avuto come ospite d’eccezione Gioacchino Criaco, uno degli scrittori più amati e rappresentativi della narrativa calabrese contemporanea. Una rassegna socio-culturale che vuol contribuire all’educazione continua, all’incontro e dialogo tra cittadini ed ospiti specie in un paese-porto luogo di frontiera; con un format semplice e dignitoso, il bellissimo scenario delle luci della Baia di Porto Santa Venere, la brezza marina, la presenza di ottima musica dal vivo con il giovane violinista di grande talento Samuele Barbuto iscritto al triennio accademico presso il Conservatorio di Salerno, accompagnato dal maestro prof, Diego Ventura».
L’evento è stato organizzato dai soci e volontari della Pro Loco e coordinato dal gen. Paolo Valle e dal prof Andrea Mamone, con la collaborazione dell’Istituto Vespucci-Murmura e del Comune, il supporto dell’Autorità portuale, Capitaneria di Porto, Libreria Cuori d’inchiostro, gelateria “Il Gabbiano” banchina Fiume.

