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La manifestazione escursionistica promossa da Kalabria trekking è giunta alla sesta edizione: 35 chilometri tra boschi e sentieri da San Vito alla costa vibonese

La conferenza stampa di questa mattina
Sport

Trentacinque chilometri di Calabria da assaporare lentamente e in connessione con la natura. Il “Coast to coast” dell’associazione Kalabria Trekking posa ufficialmente la prima pietra del 2018 e lo fa al Castello Murat di Pizzo Calabro dove questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Presenti il presidente dell’associazione, Lorenzo Boseggia; il vicepresidente, Nino Calafati; l’assessore alla Cultura del Comune di Pizzo, Cristina Mazzei; il vicesindaco e l’assessore allo Sport del Comune di Polia, Caterina Feroce e Matteo Umbro; il presidente e vicepresidente della Proloco di San Costantino Calabro, Costantino Suppa e Nicola Mercatante; il vicedirettore del centro Decathlon di Gioia Tauro, David Norelli; i rappresentanti del Soccorso alpino, della Guardia di Finanza e di Augustus Protezione Civile. Moderatore dell’evento il giornalista di LaC News24, Alessandro Stella. La conferenza stampa si è aperta con il saluto dell’assessore Mazzei che ha ricordato come abbia visto «Nascere e crescere la manifestazione nel corso degli anni», auspicando «un ulteriore progresso. È una realtà importante - ha proseguito - volta alla valorizzazione delle nostre bellezze, perché siamo i primi a non conoscerle e sempre pronti a criticare la nostra terra se qualcosa non va». L’assessore Umbro di Polia ha ribadito l’appoggio dell’amministrazione all’iniziativa e l’importanza rivestita dalla montagna nella valorizzazione del territorio: «Un bene che definisco “dormiente” perché non è sfruttato pienamente per le potenzialità che ha». Costantino Suppa di San Costantino ha poi evidenziato come «noi della Proloco sappiamo cosa vuol dire l’amore per il territorio e per la montagna e siamo orgogliosi di fare parte dell’organizzazione dell’evento». Nel presentare la maglietta ufficiale della manifestazione, offerta dal Decathlon di Gioia Tauro, il vice direttore del punto vendita, David Norelli, ha sottolineato «l’apporto del brand nell’esaltare il territorio e nel portare i valori dello sport tra la gente».

Il vicepresidente dell’associazione, Nino Calafati, ha poi ringraziato «tutti quelli che ci danno e ci hanno dato un mano per l’organizzazione in questi anni. Il trekking - ha continuato - è anche confrontarsi con gli altri mentre si cammina in mezzo alla natura, un’esperienza di confronto e crescita, ma anche di introspezione e riflessione su se stessi». Riflettore puntato poi sul presidente di Kalabria Trekking, Lorenzo Boseggia, che ha ricordato gli albori del “Kalabria Coast to coast”: «Prima che nascesse facevamo delle escursioni di poche persone durante le quali notavamo lo stupore dei partecipanti nello scoprire zone meravigliose a pochi passi da casa. Quindi ci siamo detti “perché non far conoscere agli abitanti del luogo queste meraviglie?”, e da lì poi è nato tutto. Siamo partiti con 80 iscritti della prima edizione e oggi ne abbiamo 300, ma solo perché preferiamo limitare il numero per questioni organizzative e di sicurezza». Il programma del cammino prevede la partenza da San Vito sullo Jonio alle 8 di mattina per poi tagliare in due la regione attraversando i comuni di Polia, Monterosso Calabro, Capistrano e Maierato, fino ad arrivare alla tappa finale rappresentata da Pizzo Calabro. Novità per il 2018 saranno un Fotocontest, con la premiazione della foto più votata su Facebook; la distribuzione di frutta durante il percorso; la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio; l’identificazione del Coast to Coast col numero 710 che verrà inserito nel catasto dei sentieri del Club alpino italiano. In chiusura il presidente Boseggia ha posto l’accento sulla natura dell’evento: «Il Calabria Coast to Coast si autofinanzia, non abbiamo mai ricevuto contributi pubblici, a parte due anni fa grazie al comune di Pizzo. Credo che la Regione si debba dare una svegliata, perché la Calabria non è solo sagre e manifestazioni asettiche, ma deve evolvere sotto l’aspetto turistico e l’evoluzione è rappresentata anche da eventi come il nostro», ha concluso. Appuntamento quindi per domenica 23 settembre, quando il carattere e l’anima della regione troveranno il giusto compimento tra scenari mozzafiato e condivisioni emozionali, il tutto all’insegna del camminare lento e della connessione con la natura.

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