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Un ruolino di primo piano per la formazione di Orlandi, ormai candidata quale vera grande sorpresa del girone meridionale di Serie C

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“Fieno in cascina”, commentava un pacato  Nevio Orlandi la vittoria della Vibonese sulla Virtus Francavilla. Fieno di primissima qualità, si commenta con orgoglio nell’entourage rossoblu, e in seno alla tifoseria, mentre si tirano le somme, giunti a metà del girone d’andata di questo sempre più imprevedibile campionato di serie C. Sono 17 i punti conquistati dall’undici rossoblu in dieci gare, frutto di 5 vittorie e 2 pari; 12 le rete realizzate, 9 quelle subite. Un ruolino di marcia di primo piano, che ha spinto la Vibonese al quarto posto in classifica, a pari merito con la Sicula Leonzio e davanti alla corazzata Catania. Uno stato di grazia. quello di Obodo e soci, che continua a far sognare il popolo rossoblu, anche se il direttore sportivo Simone Lo Schiavo invita tutti a stare con i piedi per terra. Archiviata la decima giornata con la netta vittoria sulla Virtus Francavilla, arriva anche per la Vibonese il turno di riposo, in attesa di far visita al lanciatissimo Rende di Ciccio Modesto. La sosta spezza sì il ritmo, ma volendo pensare positivo, ciò consente al tecnico Orlandi di preparare al meglio il derby del “Marco Lorenzon" con il gruppo al gran completo. Si sono rivisti già, seppur seduti in panchina, contro la Virtus Francavilla, i difensori Silvestri e Altobello, mentre l’attaccante Allegretti ha riassaggiato per pochi minuti il gusto dell’erbetta. Il bomber di Recanati, alla sua quinta stagione (negli ultimi sei anni di carriera) con la casacca della Vibonese, contro l’undici pugliese è stato accolto da una standing ovation dal pubblico di casa: il giusto premio per un atleta che, seppur perseguitato dalla malasorte, non si è mai arreso. E’ un curriculum di primissimo piano  quello del bomber marchigiano: 114 presenze in gare ufficiali in maglia rossoblu, condite con 63 reti, 15 di queste realizzate lo scorso campionato. La prima linea di cui dispone Nevio Orlandi - che oltre al ritorno di Allegretti può vantare nel suo organico elementi di evidente spessore come l’argentino Bubas, l’ex Ternana e Casertana Taurino e l’esperto ex Pisa, Pescara, Catania e Bari Cani – vede a digiuno ancora il solo Melillo, ma viste le sue potenzialità si ha fiducia e le sue reti non tarderanno ad arrivare. Lì in avanti c’è una bella competizione che non fa altro che rendere felice il tecnico Orlandi e la tifoseria rossoblu. Ad averne problemi d’abbonanza: sintomo che, evidentemente, in fase di calcio mercato la Vibonese ha lavorato benissimo.

 

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