La Superlega resta a Vibo, la Provincia avvia l’adeguamento del PalaMaiata

Il presidente Solano firma l’atto d’indirizzo per la manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo da 3200 posti. Scongiurato il trasferimento della Tonno Callipo  

Il presidente Solano firma l’atto d’indirizzo per la manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo da 3200 posti. Scongiurato il trasferimento della Tonno Callipo  

Informazione pubblicitaria
L'interno del PalaMaiata
Informazione pubblicitaria

Il presidente della Provincia di Vibo Valentia Salvatore Solano ha deliberato l’atto di indirizzo relativo al Progetto di fattibilità tecnica ed economica per la manutenzione straordinaria e l’adeguamento del palasport provinciale di località Maiata. L’impianto, che si articola su una superficie di circa 25mila metri quadri e che ha una capacità ricettiva di 3200 spettatori, è stato ultimato nel 2005 ma da allora non è mai entrato pienamente a regime, ospitando sì manifestazioni sportive (anche di interesse nazionale) ma mai in maniera continuativa e organizzata. Tanto da risultare ormai da diversi mesi completamente inutilizzato. Il progressivo abbandono ne ha dunque determinato il depauperamento della struttura principale e degli spazi esterni, interessati dal proliferare incontrollato della vegetazione e dall’abbandono indiscriminato di rifiuti. Ora la questione torna d’attualità dopo l’entrata in vigore delle nuove disposizioni della Lega pallavolo di Serie A che impone alle società partecipanti al massimo campionato nazionale di giocare le gare casalinghe in impianti di capienza non inferiore ai 3000 posti. Norma che di fatto taglia fuori il “piccolo” PalaValentia di Vibo e quindi la possibilità da parte della Tonno Callipo Volley di continuare a disputare in città le sfide interne. Da qui l’accelerazione delle procedure di adeguamento del PalaMaiata, con il presidente Solano che si è impegnato personalmente a scongiurare il trasferimento della Tonno Callipo su altre piazze, come quella di Reggio Calabria dove la società del patron Pippo Callipo troverebbe sicura ospitalità. L’intervento approvato dalla Provincia, redatto dal responsabile del servizio patrimonio Maria Giovanna Conocchiella e dal geometra Carmine Armellino, prevede un’opera di manutenzione straordinaria e di adeguamento con costi che, per progettazione, manodopera, forniture, oneri per la sicurezza, rilievi e allacci ai servizi pubblici, si attestano sui 700mila euro. Cifra che, si specifica nella delibera, verrà individuata con successivo atto da parte dello stesso presidente. Il tempo stringe. Il campionato inizia il 20 ottobre ma il calendario gioca a favore. Dopo il turno di riposo già alla prima giornata e la trasferta a Padova in programma nella seconda, l’esordio casalingo della Tonno Callipo è previsto per il 3 novembre. Due mesi esatti da oggi per portare la pratica a compimento. Chissà che per quella data, squadra e tifosi non possano già ricevere in dote la loro nuova casa. 

Informazione pubblicitaria