Partenza di una tappa del Giro d’Italia da Mileto? Bulzomì: «Restiamo cauti e incrociamo le dita»

 L’ex presidente della Federazione ciclistica regionale invita alla prudenza e ricorda: «Non è tempo di proclami, l’ultima parola spetta agli organizzatori. Ma la città ha tutte le carte in regola per figurare tra le piazze della corsa rosa»

 L’ex presidente della Federazione ciclistica regionale invita alla prudenza e ricorda: «Non è tempo di proclami, l’ultima parola spetta agli organizzatori. Ma la città ha tutte le carte in regola per figurare tra le piazze della corsa rosa»

Un traguardo volante del Giro a Mileto
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 «Non è il tempo di fare proclami. Al contrario, bisogna solo attendere ed incrociare le dita, visto che ancora nessuna decisione è stata presa e nessuna comunicazione è stata a noi inoltrata al riguardo dalla Gazzetta dello Sport, testata organizzatrice del Giro d’Italia. Io, tuttavia, sono molto fiducioso su un positivo riscontro della richiesta da noi fatta in tal senso. Non ci nascondiamo, le possibilità ci sono tutte, così come del resto ha evidenziato anticipatamente il 26 agosto scorso la vostra testata, in occasione della Ciclopedalata con il “diablo” Claudio Chiappucci. È indubbio, però, che l’ultima parola spetta agli organizzatori della gloriosa kermesse». Così si esprime in esclusiva a Il Vibonese Mimmo Bulzomì – ex presidente della Federazione ciclistica regionale e promotore delle maggiori corse su strada organizzate nell’ultimo quarto di secolo in Calabria – riguardo all’eventuale partenza di una tappa dell’edizione 2020 della Corsa rosa dalla “sua” Mileto. L’indomito patron, da tempo si sta spendendo in toto per fare – a coronamento della sua carriera – l’ennesimo regalo sportivo alla propria città, è abituato e perfettamente a suo agio nell’intraprendere e portare a compimento imprese del genere sul territorio provinciale e regionale.

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A lui, ad esempio, si devono la mitica “Corsa del Sole”, riservata negli anni ‘80 ai dilettanti e che ha annoverato tra i suoi vincitori il grande Marco Pantani, e molte tappe di partenza e d’arrivo del Giro d’Italia consumatesi in questi decenni in Calabria. Oggi, l’agognata “ciliegina sulla torta” da donare alla città che gli ha dato i natali. «Mileto – aggiunge al riguardo – ha tutte le carte in regola per ospitare la partenza di una tappa del Giro. Dalla sua, infatti, vanta una tradizione ciclistica secolare, che negli ultimi decenni è sfociata nella nascita dello Sporting Club, nell’organizzazione di corse prestigiose e nell’accoglienza di traguardi regionali della corsa rosa. Nella cittadina normanna, in questo frattempo, hanno fatto tappa i più grandi ciclisti del mondo. Fra questi, lo stesso compianto pluricampione Felice Gimondi, scomparso poche settimane fa. Non lo nascondo – conclude – ho fiducia che al momento dell’annuncio ufficiale del tracciato dell’edizione 2020 del Giro, tra le tappe di partenza ve ne sarà una che riguarderà Mileto. Il prossimo mese il nostro territorio ospiterà il noto telecronista Rai e mio personale amico Giorgio Martino. Sarà quella, magari, l’occasione giusta per festeggiare tutti insieme l’eventuale perseguimento dell’obiettivo che ci siamo prefissati».

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