Sport e ambiente, l’associazione “Bicinsieme” San Costantino entra a far parte della Fiab

Il sodalizio guidato da Raffaele Mancuso aderisce alla Federazione italiana amici della bicicletta che promuove stili di vita sostenibili. È la seconda realtà in Calabria dopo Cosenza ciclabile

Il sodalizio guidato da Raffaele Mancuso aderisce alla Federazione italiana amici della bicicletta che promuove stili di vita sostenibili. È la seconda realtà in Calabria dopo Cosenza ciclabile

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Prestigioso traguardo per l’associazione sportiva “Bicinsieme Paesaggi in movimento” di San Costantino Calabro, guidato da Raffaele Mancuso, che entra a far parte della Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) diventando la seconda realtà in Calabria insieme a “Cosenza ciclabile”.

Informazione pubblicitaria

Un riconoscimento che giunge a coronare la già fiorente attività di questa piccola realtà del Vibonese che in ogni occasione si distingue per sapere coniugare sport e aggregazione. «La forza di un gruppo – scrive il presidente Mancuso – che ti sostiene e ti accompagna verso traguardi sempre più lontani, dal perimetro di una strada alla lunghezza di una distanza. Un’opportunità (del territorio) da sfruttare. Una testimonianza nel territorio per far conoscere l’esperienza e condividere una giornata di sport e grazie all’impegno e al sostegno degli associati per rendere pubblico l’impegno personale. Aperto a tutti coloro che non aspirano a partecipare alle Olimpiadi, ma che credono nel valore della socializzazione, nella condivisione, nello scambio di esperienze, nella forma fisica senza il bisogno di competizione. Superando l’ostacolo della paura e della pigrizia per premiarsi e divertirsi in gruppo. Ovvero lo sport per se stessi».  

Con questo spirito, l’associazione Bicinsieme in questi anni si è distinta ricevendo numerosi attestati di stima e risultati soddisfacenti, tali da meritare numerose menzioni sulla stampa. Un percorso positivo per il gruppo di San Costantino Calabro che viene ora premiato dalla Fiab con questo importante riconoscimento e che si conferma punto di riferimento per il territorio vibonese nonché solida realtà sportiva all’insegna del sano entusiasmo.

La Fiab è un’associazione ambientalista che riunisce associazioni e gruppi locali ciclo-ecologisti. Lo Statuto Fiab, e quelli delle maggiori associazioni aderenti, riportano come finalità principali la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico, in un quadro di riqualificazione e tutela dell’ambiente, sia urbano che naturalistico. L’attività svolta consiste in proposte per incentivare l’uso della bicicletta nei centri urbani e nelle aree extraurbane per migliorare, più in generale, la vivibilità (piste ciclabili, moderazione del traffico, politiche di incentivazione, uso combinato bici + mezzi collettivi di trasporto, progetti di educazione alla mobilità sostenibile ed altro) e per valorizzare il territorio con l’obiettivo di farlo conoscere e quindi tutelarlo

Proprio per questa sua connotazione la Fiab ha ottenuto nel 2001 dal ministero dei Lavori pubblici il riconoscimento come organizzazione di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale, dal 5 agosto 2004 ha ottenuto il riconoscimento dal ministero per l’Ambiente quale  Associazione nazionale di protezione ambientale e viene chiamata ai tavoli tecnici sulla mobilità. La Fiab aderisce all’European Cyclists Federation ed è tra i promotori e sostenitori del movimento #salvaiciclisti. È la più grande associazione ciclo-ambientalista italiana, conta oltre 160 associazioni aderenti su tutto il territorio nazionale grazie all’impegno dei quasi 20.000 soci attivisti. Nella sua storia trentennale ha saputo elevare il tema della mobilità in bicicletta, per turismo e per la mobilità quotidiana, da argomento di nicchia a tema oggi centrale nel dibattito nazionale, ottenendo nel tempo anche successi concreti grazie alla propria azione presso le istituzioni nazionali e locali (leggi, trasporto bici sui treni, riconoscimento Inail dell’infortunio in itinere anche per chi va al lavoro in bicicletta ecc.). 

Continua dunque il cammino del gruppo Bicinsieme che allarga gli orizzonti figurando tra le associazioni Fiab presenti sul tutto il territorio nazionale. Un prestigioso traguardo che diventa punto di riferimento nella provincia di Vibo Valentia.

LEGGI ANCHE:

“Pedali e sapori”, il viaggio di Bicinsieme alla scoperta di territorio e gastronomia vibonese

Il Babbo Natale di Bicinsieme in “missione” nel reparto pediatrico dell’ospedale di Vibo (VIDEO)

In mountain bike a Pentedattilo, l’escursione di Bicinsieme sulla “mano di pietra”