Il commissario ad interim rossoblù guarda allo spareggio con l’Acireale, in progrmma oggi alle 16, come a un momento decisivo per il presente e il futuro del club: «Non saremo solo undici in campo, ma un’intera comunità»
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Per certi versi, quella di oggi pomeriggio alle 16 sarà una sfida con la storia per la Vibonese . Eppure, di storia il club rossoblù ne ha già scritta tanta nei suoi quasi cento anni di vita: nel 2028, infatti, festeggerà il secolo dalla fondazione. Oggi pomeriggio la formazione del main sponsor Pippo Caffo ospiterà l’ASD Città di Acireale 1946 nello spareggio playout del girone I di Serie D: chi vince resterà in categoria, chi perderà retrocederà.
I rossoblù potranno contare sul fattore campo allo stadio Luigi Razza e avranno a disposizione due risultati su tre nell’arco dei 120 minuti, grazie al miglior piazzamento ottenuto in classifica al termine della regular season.
Ricreare entusiasmo
Sale la febbre attorno a una partita che mette in palio il patrimonio calcistico di Vibo Valentia, costruito e difeso nel corso di quasi un secolo. Ne è pienamente consapevole Rino Putrino, commissario ad interim del club rossoblù.
«Bisogna ricreare quell’entusiasmo che fa bene non solo alla squadra, ma a tutta la città. Occorre stare vicini alla società e a questi ragazzi che hanno vissuto momenti difficili ma che, nonostante tutto, non hanno mai mollato. Dobbiamo sentirci tutti coinvolti in un’unica causa e combattere insieme per raggiungere l’obiettivo, con spirito di appartenenza. Domenica, allo stadio Luigi Razza, non dovranno esserci soltanto undici giocatori in campo, ma undicimila persone a spingere con entusiasmo e passione».
Una sfida che vale la storia
Curioso scherzo del destino: nell’ultima giornata di campionato la Vibonese ha affrontato proprio l’Acireale, conquistando una vittoria in extremis che le ha permesso di guadagnarsi il diritto di disputare lo spareggio salvezza in casa, nonostante un intero secondo tempo giocato in inferiorità numerica.
«Ripartiamo proprio dalla prestazione del secondo tempo di settimana scorsa, quando abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo. Mi immagino una domenica diversa, fatta di persone orgogliose di questa maglia. Prima conquistiamo la salvezza, poi costruiremo insieme il futuro. Dobbiamo trasformare le sofferenze in opportunità. Domenica passa una pagina importante della nostra storia, anche perché tra due anni la Vibonese festeggerà il suo centenario».
Per richiamare il pubblico delle grandi occasioni, la società ha deciso di fissare prezzi popolari: un euro per la Curva e cinque euro per tutti gli altri settori dello stadio.

