Il tecnico rossoblù si gode il terzo successo consecutivo e il -2 dalla vetta, ma tiene la guardia alta: «Non è ancora la Vibonese che desidero. Corsa primato? Se ne parla al girone di ritorno»
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Tre punti d'oro, la terza vittoria consecutiva e l'ottavo risultato utile di fila che vale il consolidamento del terzo posto, a sole due lunghezze dal duo di testa Reggina-Sambiase. Il bilancio del blitz esterno della Vibonese sul campo del Castrum Favara (1-2, firme di Marsico e Cosendey) è decisamente positivo, ma in casa rossoblù si preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra.
A tracciare la rotta nel post-partita è proprio il tecnico Sasà Marra, che analizza il successo con lucidità, elogiando il gruppo ma ponendo l'accento sugli aspetti ancora da perfezionare.
«Gara complessa, complimenti ai ragazzi. Ma rabbia per il gol subito»
«Non è stato assolutamente facile e lo avevo detto anche alla vigilia della sfida», esordisce mister Marra. «Questo era un campo dove sia Reggina che Igea Virtus avevano lasciato dei punti, dunque sapevamo che dovevamo adattarci alla partita e scardinare il fortino del Castrum Favara. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché hanno saputo sgomitare contro una squadra fisica».
Non manca però una nota di rammarico per la disattenzione che ha portato al momentaneo pareggio siciliano: «Sono arrabbiato solo per il gol subito, perché fino a quel momento stavamo tenendo bene. Alla fine però è arrivata la vittoria e ci prendiamo questi punti pesanti al termine di una discreta prestazione».
Margini di crescita e sguardo al futuro: «Non è la Vibonese che voglio»
Nonostante la striscia positiva, l'allenatore della Vibonese non si accontenta e rilancia le ambizioni di crescita della squadra: «Sicuramente non è questa la Vibonese che voglio, anche perché per mio carattere non sono mai contento. Inoltre ho la fortuna di allenare un gruppo di calciatori che ha grande fame e vuole migliorarsi giorno dopo giorno. Noi dobbiamo coltivare quanto di buono fatto nelle gare precedenti e dare il giusto valore a questi risultati».
Infine, sollecitato sulla corsa alla promozione diretta e sulla pressione verso la vetta, Marra preferisce glissare rinviando ogni giudizio: «I ragazzi meritano ampiamente quello che stanno facendo sul campo, ma il discorso primato è un argomento da rimandare al girone di ritorno. Con il mercato invernale di mezzo, a gennaio comincerà un altro campionato. Ora la priorità è recuperare le energie e pensare alla sfida interna contro il Modica davanti ai nostri tifosi».

