Allo stadio D'Ippolito i rossoblù si giocano una grossa fetta delle speranze di salvezza: «Dovremo mettere da parte le nostre paure e portare a casa i tre punti»
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Si avvicina l'ora della verità per la Vibonese che, in occasione della ventinovesima giornata del campionato di Serie D (girone I) sarà di scena a Lamezia, casa della Vigor, in quello che sarà un derby incandescente non tanto (e solo) per la sana rivalità sportiva ma, soprattutto, per il destino dei rossoblù.
Sfida decisiva
Inutile dire che l'imperativo è quello di vincere, innanzitutto per ritrovare così i tre punti che mancano da ben due mesi (l'ultimo successo nell'altro derby contro il Sambiase) e poi per ritrovare anche la via del gol in un'astinenza che dura dallo scorso 1° febbraio. Più di questo, però, bisogna conquistare i tre punti e mettere un piccolo tassello verso una fondamentale salvezza.
Tutto questo mister Danilo Fanello lo sa e ne ha parlato in conferenza stampa pre partita: «Sarà senz'altro un'altra sfida importante, così come lo sono state le tre precedenti sotto la mia gestione. Ogni partita poi assume un valore in più perché il margine di errore si riduce progressivamente, così come si riduce il numero delle partite rimanenti l termine della stagione. Di conseguenza conta solo fare punti, inoltre questa sfida è ancora più significativa perché è un derby e di fronte avremo un avversario forte che, nel girone di ritorno, ha mantenuto un andamento a playoff e ha quasi raggiunto l'obiettivo della salvezza. Ci giochiamo tanto e non possiamo lasciare nulla al caso».
Un derby nel derby inoltre per lo stesso Fanello: «Lamezia è casa mia, seguivo la squadra fin da piccolo e l'ho allenata fino allo scorso anno, dunque tornare fa sempre piacere perché è la mia gente».

