Grande partecipazione ed emozione per la nascita del nuovo circolo calcistico cittadino, tra memoria storica, collaborazione con gli altri club calabresi e un forte impegno sociale rivolto al territorio
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Pizzo si è colorata di rossonero in una giornata di festa e partecipazione che ha segnato l’inaugurazione del Milan Club Pizzo “Paolo Maldini”, nuovo punto di riferimento per i tifosi del Diavolo nella cittadina napitina. Un evento molto sentito, capace di coinvolgere l’intera comunità, dai più piccoli agli adulti, secondo un simbolico ordine seguito anche nel momento del taglio del nastro, che ha voluto dare spazio a bambini e donne prima di tutti gli altri.
La presenza è stata numerosa, ma anche chi non ha potuto partecipare fisicamente, come i marittimi lontani per lavoro, ha seguito passo dopo passo l’inaugurazione grazie ai continui aggiornamenti condivisi sul gruppo WhatsApp del club, a testimonianza di un senso di appartenenza che supera le distanze. All’appuntamento erano presenti anche i rappresentanti dei direttivi degli altri club rossoneri calabresi, a conferma di una rete territoriale viva e collaborativa.
Particolarmente significativo lo scambio di maglie con il Milan Club Ricky Kakà di Vibo Valentia, gesto che ha suggellato un rapporto di amicizia e l’intenzione comune di collaborare in futuro, sia per iniziative sociali sia per l’organizzazione di trasferte. Un segnale concreto di come il tifo possa trasformarsi in condivisione di valori e progetti.
Tra i momenti più intensi della giornata, la consegna della targa «1° socio onorario alla memoria a Giuseppe Ingenuo», affidata da Umberto Malerba, componente del direttivo, alle figlie Giusy e Mariantonietta. Un omaggio carico di emozione a una figura storica del tifo rossonero a Pizzo: Ingenuo fu infatti socio fondatore del primo Milan Club cittadino negli anni Ottanta, sostenitore instancabile nel corso dei decenni e volto conosciuto anche per la sua attività di pasticcere, che lo aveva reso un punto di riferimento umano e professionale per la comunità.
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per ribadire l’attenzione del club verso il territorio e l’impegno sociale. Il percorso intrapreso dal direttivo guarda oltre il calcio: di recente è stata avanzata all’amministrazione comunale la richiesta di intitolare il futuro stadio a Gianni Fanello, mentre è già in programma l’utilizzo della sede del club per la distribuzione mensile del banco alimentare. Iniziative che raccontano la volontà di essere presenti non solo come tifosi, ma come cittadini attivi e solidali.
La giornata si è chiusa nel migliore dei modi per i tifosi rossoneri, con la vittoria del Milan che ha accompagnato i festeggiamenti e reso ancora più memorabile l’esordio del Milan Club Pizzo “Paolo Maldini”.

