Era l'ora della verità, il bivio più pericoloso e delicato dell'anno. La resa dei conti, però, ha portato un lieto fine con la Vibonese che conquista la salvezza e rimane in Serie D dopo essersi aggiudicata il playout contro l'Acireale.

Il primo tempo 

Prima palla dell'Acireale che manda subito in fallo laterale per guadagnare metri. Proprio i siciliani, dopo soli due minuti, si rendono pericolosi con Daodune che, all'improvviso, calcia dal limite dell'area ma Del Bello è attento e smanaccia. Il guizzo della Vibonese però è fatale e all'ottavo punge: spizzata di Ciprio che ruba palla a un difensore, con la difesa siciliana alta a centrocampo, e lancia Carnevale che ha una prateria davanti e, davanti al portiere, deve solo piazzare il pallone.
Dietro l'Acireale balla fortemente e, al quattordicesimo, i rossoblù hanno la ghiotta occasione del raddoppio con Ciprio: stessa situazione di Carnevale, ovvero a tu per tu col portiere, ma lo stesso Ciprio sbaglia clamorosamente e calcia addosso al portiere. L'Acireale cerca la reazione con Falou che, al diciassettesimo, arriva al tiro, potenzialmente pericoloso ma leggermente fuori dallo specchio. Alla mezz'ora ancora Acireale che impensierisce la retroguardia calabrese con un velenoso colpo di testa di De Stefano finito di poco alto. Prima frazione che si chiude su queste note.

Il secondo tempo

Nella ripresa era pronosticabile l'aggressione offensiva dell'Acireale che, dopo soli due minuti, si rende pericolosissima con un calcio di punizione di De Stefano, che sfiora l'incrocio dei pali. La retroguardia amaranto però continua a ballare e a concedere regalini, come quello all'ottavo minuto capitato a Catasus in quello che era praticamente un rigore in movimento non sfruttato. La Vibonese però sa fare male e, al quarto d'ora, va vicina al raddoppio con una velenosa conclusione di Di Gilio dal limite, sporcata però all'ultimo istante in angolo. Nell'ultima fase di gara si gioca poco e ciò, per forza di cose, non può che giovare alla Vibonese. Dopo un'annata altamente travagliata, i rossoblù possono tirare un sospiro di sollievo e soprattutto scrivono il loro meritato lieto fine.

Il tabellino

VIBONESE: Del Bello; Keita, Brunetti, Caiazza, Montenet; Di Gilio, Catasus (25' st Azzara), Marrale (29' st De Salvo), Dick; Carnevale, Ciprio (36' st Sportolaro). A disp.: Ciurleo, Fiumara, Fragalà, Santoro, Andreacchio, Marramao. All. Fanello
ACIREALE: Negri; De Stefano S., Demoleon, Rechichi (41’ st Galletta), Gagliardi (29' st Hebeck); De Stefano D., Cozza, Daodune (16' st Boulahia), Vitale (10' st Puglisi); Falou, Semenzin. A disp.: Di Franco, Di Mauro, Nardo, Floridia, Mamone
ARBITRO: Andrea Giordani di Aprilia (assistenti Lorenzo Guiducci di Empoli e Andrea Mongelli di Chieti. Quarto ufficiale Domenico Mascolo di Castellammare di Stabia)
MARCATORI: 8' pt Carnevale (V)
NOTE: Ammoniti: Del Bello (V), Di Gilio (V), Keita (V), Cozza (A), Galletta (A). Corner: 1-4. Rec.: 2' pt-6’ st