Con 21 punti ancora in palio, entrambe le squadre devono evitare passi falsi per garantirsi la permanenza in categoria. Domenica biancoverdi a Ragusa, rossoblù al “Razza” contro il Messina
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Sette partite, ventuno punti in palio e un unico obiettivo: la permanenza in categoria. Nel girone I di Serie D entra nella fase decisiva la stagione di Vigor Lamezia e Vibonese, impegnate in un rush finale che non ammette passi falsi.
Situazione relativamente più serena per la Vigor Lamezia, che con 35 punti mantiene un margine di otto lunghezze sulla zona play-out. Un vantaggio importante, ma non ancora rassicurante. I biancoverdi, reduci dal ko interno contro il Castrum Favara (1-2), hanno mostrato segnali di flessione rispetto al buon momento precedente alla sosta, quando erano arrivati quattro successi consecutivi. Al “D’Ippolito” illusorio il vantaggio firmato Pussetto, prima della rimonta siciliana firmata da Lanza e Varela. La squadra di Renato Mancini è attesa ora dalla trasferta di Ragusa, contro una diretta concorrente per la salvezza, ferma a 28 punti e a ridosso della zona calda.
Più complesso il quadro in casa Vibonese. I rossoblù, guidati da Danilo Fanello, hanno interrotto a Ragusa una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive, tornando a muovere la classifica. Lo 0-0 in Sicilia, però, lascia anche qualche rimpianto, tra occasioni non sfruttate e due reti annullate. Segnali comunque incoraggianti: la squadra è apparsa più solida e consapevole, soprattutto in fase difensiva.
Con 27 punti, la Vibonese resta in zona play-out, ma a una sola lunghezza dalla salvezza diretta. Il margine sulla retrocessione è di quattro punti, un equilibrio che impone la massima attenzione. Domenica al “Razza” arriverà il Messina, avversario insidioso nonostante la penalizzazione di 13 punti, che ne condiziona la classifica ma non il valore tecnico.

