«C'è un Everest da scalare»: erano state le primissime parole del tecnico Danilo Fanello appena approdato sulla panchina della Vibonese. Una sfida non era semplice, che adesso però si è complicata ulteriormente dopo la dolorosa sconfitta interna contro la Sancataldese, in occasione della trentesima giornata del campionato di Serie D (girone I).

A quattro giornate dalla fine, la lotta alla salvezza non è (ancora) compromessa ma fortemente complicata e con i playout che, adesso, sono uno spettro reale. Oltre al danno, però, c'è anche la beffa perché il bruciante ko contro una diretta concorrente va oltre i mancati tre punti, dal momento che ha portato espulsioni nel corso del match che potranno rivelarsi davvero pesanti in questo finale di stagione: il capitano Gerardo Di Gilio e Domenico Marchetti.

Stangata pesantissima da parte del giudice sportivo che costringe i due giocatori a fermarsi per le prossime tre giornate. Una mazzata per la compagine rossoblù che, innanzitutto, dovrà fare a meno di due pedine-chiave dello scacchiere peraltro in match delicati contro Igea Virtus, Athletic Palermo e Gela.

I due, infatti, torneranno a disposizione solamente all'ultima giornata contro l'Acireale, attualmente a meno uno dalla Vibonese, in una classifica che non si sa come sarà il prossimo 3 maggio. Una rosa ridotta già all'osso e che adesso dovrà remare con ancora più difficolta nelle prossime tre giornate. Insomma, se prima c'era l'Everest da scalare, adesso la scalata è ancora più ripida e l'ossigeno sta iniziando a mancare.