Era nell’aria da qualche giorno, poi i segnali si sono fatti sempre più insistenti nelle ultime ore, fino all’epilogo maturato questa mattina: la Vibonese è stata affidata all’amministrazione comunale. Tempi bui per la compagine rossoblù, che sta arrancando nell’attuale campionato di Serie D (girone I), con una sola vittoria nelle ultime dodici uscite ufficiali. Oltre alle difficoltà sul campo, a tenere banco sono state anche le problematiche societarie, con il presidente Cammarata che questa mattina ha incontrato il sindaco Enzo Romeo nella sede del Comune. Un incontro breve ma molto chiaro, terminato con una stretta di mano tra le parti e, soprattutto, con il passaggio di consegne.

Le dimissioni

Dopo averlo lasciato intendere nei giorni scorsi, è arrivato il passo indietro di Fernando Cammarata e di tutta la cordata siciliana. Ad annunciarlo è stato lo stesso ormai ex presidente attraverso un comunicato ufficiale: «Dalla mattinata odierna, come anticipato nel comunicato di ieri, la Vibonese è ufficialmente nelle mani del primo cittadino. Quest’oggi, al Comune, ho avuto modo di incontrarmi, in qualità di presidente e detentore del pacchetto di maggioranza della società, con il sindaco Enzo Romeo. Durante il confronto, il primo cittadino ha nuovamente espresso l’invito a fare un passo indietro, ritenendo che la città e la tifoseria non vedano di buon occhio la mia figura. Preso atto che non esistono più le condizioni ambientali per proseguire il progetto sportivo, ho accolto tale invito e ho formalmente consegnato la squadra all’amministrazione».

Nuova cordata?

Si chiude dunque ufficialmente un capitolo breve ma buio per il calcio vibonese, soprattutto in termini di risultati. Il nuovo capitolo potrebbe però essere già pronto, come lascia intendere lo stesso Cammarata: «Il Sindaco ha assicurato che è già pronta una cordata di imprenditori molto validi e forti economicamente per rilanciare la Vibonese. Mi auguro, e lo dico con chiarezza, che queste promesse non restino soltanto parole, poiché il rischio, in caso contrario, è di condurre la società verso situazioni ancora più drammatiche. Tengo a precisare un punto fondamentale: la Vibonese, sotto la mia gestione, non ha nemmeno un euro di debito. Tuttavia, a seguito delle recenti vicende, diversi sponsor che mi accompagnavano sin dall’inizio hanno comunicato la volontà di interrompere ogni rapporto con la società. Confido che i ripetuti appelli del Sindaco trovino accoglimento presso altri imprenditori del territorio, pronti ad affiancare chi già sostiene il progetto con il proprio contributo. Del resto, come dichiarato più volte dal primo cittadino, la nuova cordata individuata è solida e ben strutturata, dunque sono certo che non ci saranno difficoltà. Se questo sarà vero, non potrà che fare il bene della Vibonese».