Il campionato di Serie D (girone I) scende in campo questo week end, in occasione della ventinovesima giornata, a ridosso della Pasqua che anticiperà il trentesimo turno a giovedì. Quanto alle calabresi, il focus sarà puntato anche sul derby tra Vigor Lamezia e Vibonese e per i rossoblù che, rimanendo in tema pasquale, dopo la Passione dovrà essere una Pasqua di Resurrezione. A tal proposito il derby dello stadio D'Ippolito diventa uno snodo cruciale per la salvezza.

Qui Vigor Lamezia

Partendo dalla compagine ospitante, la Vigor Lamezia viaggia in acque relativamente tranquille a quota 36 punti e con una salvezza già praticamente in tasca. un andamento frutto anche del grande stato di forma di qualche settimana fa e con i biancoverdi che avevano registrato una sola sconfitta (contro la Nissa) nelle sette uscite tra la ventesima e la ventiseiesima giornata. In seguito, lo scossone relativo alle dimissioni del presidente Rettura ha portato un contraccolpo più che altro psicologico e riscontrato nella sconfitta interna contro il Castrum Favara, ma già nell'ultima settimana i ragazzi di mister Mancini hanno dimostrato di saper reagire pareggiando a Ragusa.
Un altro dato sul grande merito dei biancoverdi è quello che li attesta come la seconda squadra più prolifica del girone di ritorno, con ben venti centri (meglio ha fatto solo l'Athletic Palermo con tre gol in più). Insomma, una squadra che sta bene e lo ha dimostrato.

Qui Vibonese

Un po' diverso il discorso della Vibonese, ancora pericolosamente imbrigliata nella zona playout. Mister Fanello sta facendo di necessità virtù, con un organico ridotto davvero all'osso e che ha visto per ultima la partenza del capitano Besmir Balla. Paradossalmente, però, l'addio di Balla ha come dato nuova compattezza allo spogliatoio e, seppur in emergenza numerica, i rossoblù hanno dato segnali di reazione e grinta contro Ragusa e Messina, portando a casa due pareggi che muovono la classifica e interrompendo, soprattutto, la pesante striscia di cinque sconfitte consecutive.
Ed è proprio questo il tabù da sfatare, perché i rossoblù non vincono da due mesi esatti, ovvero dal derby contro il Sambiase dello scorso 25 gennaio. Da derby a derby dunque, con la speranza che porti bene anche questo contro i vigorini perché rappresenta davvero un crocevia fondamentale verso la salvezza. Insieme ai tre punti, inoltre, la compagine di mister Fanello deve ritrovare anche la via del gol che manca da due mesi, dal momento che l'ultima esultanza è stata nella sconfitta per 2-1 contro il Castrum Favara. Insomma, in palio c'è una grossa fetta di salvezza e diventa di vitale importanza uscire con il bottino pieno, soprattutto in vista del prossimo impegno che vedrà la Vibonese impegnata in un delicatissimo scontro diretto contro la Sancataldese.