Le richieste di rimandare l’inizio delle lezioni per il caldo eccessivo per ora sono cadute nel vuoto. In quattro comuni della provincia il problema non si è posto affatto e si è scelto di tornare in aula già dal 14 settembre
Antonino Di Bella scrive all’Istituto comprensivo di Acquaro, alla Regione e all’Ufficio scolastico territoriale. Il calendario prevede il ritorno in aula il 15 settembre ma il primo cittadino teme disagi per alunni e personale a causa delle temperature elevate