Carattere

All’inciviltà di chi ha deciso di bivaccare sugli arenili fa da contraltare l’indifferenza della ditta che si occupa della raccolta e del Comune che non hanno organizzato un intervento straordinario

La spiaggia di Bivona questa mattina
Ambiente

Prima le stelle, poi le stalle. Oggi, con la notte di San Lorenzo ormai alle spalle, le spiagge di Bivona apparivano come una discarica a cielo aperto. Colpa innanzitutto di tutti quei romanticoni che hanno pensato bene di bivaccare sugli arenili per guardare le stelle cadenti, senza preoccuparsi però di sbaraccare i quintali di immondizia che hanno prodotto nel corso della serata. Ma colpa anche dell’ennesimo disservizio della Dusty, la ditta che gestisce la raccolta sul territorio comunale di Vibo Valentia, che non ha predisposto un intervento straordinario nonostante sia purtroppo scontato cosa accade in occasioni simili. Così, questa mattina, i bagnanti hanno dovuto scansare lattine vuote, buste della spazzatura fatte a brandelli, resti di cibo, involucri unti, bottiglie di plastica e di vetro. Uno spettacolo vergognoso per tutti. Per chi magari alla prima occasione grida allo scandalo se trova la strada di casa imbrattata ma non si fa scrupoli di abbandonare l’immondizia fuori dalla sua vista, ma vergognoso anche per il Comune, che a quanto pare non riesce proprio ad esigere un servizio di rimozione rifiuti efficiente, nonostante la stagione estiva sia ormai arrivata al giro di boa di Ferragosto. Le foto, scattate nel tardo pomeriggio, testimoniano un’indifferenza davvero preoccupante. Fortuna che di turisti stranieri dalle parti di Vibo se ne vedono pochi (che dovrebbero venirci a fare?), altrimenti a quest’ora forse dovremmo sopportare anche l’ignominia di un sonoro “Che schifo!” in tedesco, inglese o spagnolo.