Emergenza rifiuti a Vibo, l’ex assessore Russo attacca: «La Dusty tiene sotto scacco la città»

Insieme al capogruppo di Vibo Unica, Claudia Gioia, il già delegato all’Ambiente condanna l’operato dell’azienda e boccia la Giunta Costa per «totale incapacità»

Insieme al capogruppo di Vibo Unica, Claudia Gioia, il già delegato all’Ambiente condanna l’operato dell’azienda e boccia la Giunta Costa per «totale incapacità»

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«Non si può più restare in silenzio davanti questa terribile incapacità amministrativa che attanaglia oramai da mesi il settore Ambiente nella città di Vibo Valentia. Tutti sul piede di guerra: cittadini, sindacati, lavoratori del comparto raccolta rifiuti per un degrado forse definito storico che avvolge l’intero territorio comunale dal capoluogo alle frazioni per finire alle Marinate». A riferirlo in un comunicato stampa sono Claudia Gioia e Giuseppe Russo, rispettivamente capogruppo di Vibo Unica in consiglio comunale ed ex assessore all’Ambiente della Giunta Costa. I due esponenti del gruppo che fa riferimento al già presidente del Consiglio Stefano Luciano ne hanno soprattutto per l’azienda che gestisce la raccolta: «Un gestore del servizio rifiuti, la Dusty, che con atteggiamento arrogante e predominante verso chi avrebbe invece il compito di controllare e fare la voce grossa, che continua a non rispettare un capitolato speciale d’appalto debitamente accettato e sottoscritto e ancor più grave a non rispettare il proprio progetto tecnico con tanto di servizi migliorativi rispetto lo stesso capitolato, per il quale la commissione aggiudicatrice di gara della Suap provinciale ha attribuito un punteggio massimo».

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La Giunta Costa, secondo Gioia e Russo, «continua a trovare soluzioni poco strategiche e inutili che evidenziano tutta la sua più totale incapacità. Dopo l’ultima delibera di giunta dove si è parlato di riorganizzazione dei servizi sulla gestione rifiuti, che ancora oggi non ha dato risposte positive al territorio, il servizio sembra ancor più peggiorato. E se la ditta continua a trovare alibi sulla non raccolta dei rifiuti addebitando la colpa alle criticità dell’impianto di conferimento, ancor più grave è la posizione dell’esecutivo Costa che ha dimostrato la sua totale incapacità a trovare soluzioni alternative, così come fatto da altre amministrazioni comunali ottenendo dalla Regione Calabria autorizzazioni per il conferimento dei propri rifiuti in impianti alternativi. Oggi veniamo a conoscenza di un’ulteriore delibera dell’esecutivo Costa, la numero 190 del 21 agosto con la quale si dà mandato di diffidare la Dusty, perché “restituisca alla città il decoro e la pulizia per cui si è sempre contraddistinta da diverso tempo” e di voler dare indirizzo al dirigente del servizio affinché adotti tutti gli atti inerenti e conseguenti alla regolarizzazione del servizio».

Si tratta per Vibo Unica di «un ulteriore passo falso dell’esecutivo Costa che in un certo senso punisce il soggetto gestore Dusty e dall’altro lo elogia per essersi contraddistinta per l’ottimo lavoro svolto in tempi remoti che forse non ricorda più nessuno, ma che dimostrano e certificano ancora una volta un effetto predominante della Dusty che, accortasi della debolezza del sindaco e dei suoi assessori, continua a tenere sotto scacco l’intera città. Vorremmo quindi capire quali azioni concrete siano state veramente perseguite dal sindaco e dai suoi sostenitori politici e quali ha intenzione di attivare per far fronte ad una emergenza senza fine. Basta alibi per la ditta che continua a non rispettare neanche per il 50 per cento un contratto sottoscritto e basta alibi da chi continua a mortificare un’intera collettività».

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