Alluvione a Nicotera e Joppolo, ecco tutti i lavori previsti ed i fondi già disponibili

Concreti passi in avanti grazie al tavolo tecnico istituito nella cittadella regionale. Determinanti le lotte del Movimento 14 Luglio anche per spazzatura, acqua, depurazione e videosorveglianza. E stamane nuova riunione

Concreti passi in avanti grazie al tavolo tecnico istituito nella cittadella regionale. Determinanti le lotte del Movimento 14 Luglio anche per spazzatura, acqua, depurazione e videosorveglianza. E stamane nuova riunione

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Quasi terminata la conta dei danni per il maltempo che venerdì e sabato ha di nuovo messo in “ginocchio” Nicotera, già duramente colpita da un’alluvione a giugno. A giorni inizieranno i lavori previsti a seguito del tavolo tecnico istituzionale convocato nella sede della cittadella regionale a Catanzaro. Lavori di somma urgenza per 500mila euro in una prima fase a cui seguiranno gli stanziamenti statali per i lavori di messa in sicurezza delle infrastrutture, le canalizzazioni di guardia all’abitato e la riapertura dei fossi, senza dimenticare gli indennizzi ai privati. Gli enti attuatori degli interventi sono stati individuati nel Comune di Nicotera e nella Provincia di Vibo Valentia, secondo le rispettive competenze. È stato costituito a tal fine dalla Prociv un gruppo tecnico, tra cui Calabria Verde, che supporterà tecnicamente il Comune. Nella zona della Madonna della scala è prevista la sostituzione di una tubazione degradata di scarico in cemento con una tubazione in polipropilene da 700 millimetri, nonché la ripulitura dei canali con stoccaggio dei materiali asportati e il successivo smaltimento. Per quanto riguarda la regimentazione delle acque a monte e il ripristino delle sezioni idrauliche del reticolo dei canali, se ne riparlerà nel tavolo tecnico al fine di verificare l’attuale disponibilità dei fondi del piano Rendis. Per i lavori al sistema fognario, invece, è stata decisa la depurazione con affrancamento dalla società Iam, quindi la caratterizzazione dei fondali marini ed il monitoraggio del fiume Mesima. Il tavolo tecnico, voluto da Mario Oliverio, tornerà a riunirsi proprio oggi alla Cittadella regionale ed è composto per la Regione dal dirigente ingegnere Pallaria e dall’ingegnere Stenta, per il Comune  di Nicotera dall’architetto Doldo,  per il Corap dal funzionario ingegnere Valotta e per il Movimento 14 luglio dall’ingegnere Antonio D’Agostino. Il gruppo dovrà effettuare uno studio generale e indicare le possibili soluzioni per superare le criticità. Il presidente Mario Oliverio, sulla base delle risultanze e l’indicazione dei rimedi, ha preso l’impegno di reperire le risorse necessarie. L’ingegnere Domenico Pallaria ha inoltre riferito che, dopo l’assegnazione dei fondi agli agglomerati in infrazione comunitaria, decisi sulla base di un elenco precedentemente stilato dal Ministero dell’Ambiente, la Regione Calabria ha stilato un nuovo elenco di Comuni in potenziale infrazione, inserendo Nicotera per un importo di 1,5 milioni di euro che però, ammesso che la richiesta passi, potranno essere sufficienti per operare sulla rete fognante ma non per un nuovo depuratore. Per l’ingegnerizzazione della rete idrica e il pozzo, i fondi di 4 milioni per otto Comuni, si sono resi disponibili a marzo scorso ed entro settembre dovrà essere pronto il progetto. Anche questo problema sarà seguito all’interno del tavolo tecnico. Per la differenziata, invece, non avendo Nicotera partecipato al recente bando per i Comuni al di sopra dei 5000 abitanti, Mario Oliverio si è impegnato a promulgare un altro bando proprio per quei Comuni che per diversi motivi non hanno partecipato ai bandi precedenti. Per quanto riguarda la video-sorveglianza, due le possibilità emerse: un progetto già inviato alla Prefettura di Vibo che dopo il parere favorevole del comitato di sicurezza, l’ha trasmesso al ministero per il finanziamento; per lo stesso progetto è stato chiesto un finanziamento alla Regione con l’utilizzo di 190.000 euro destinati inizialmente a un fabbricato confiscato alla mafia e non utilizzati. Poiché però nel bando il Comune di Borgia precede Nicotera, solo con un intervento della Prefettura di Vibo si potrà recuperare il finanziamento a favore di Nicotera. Questi i risultati ottenuti dal sempre attivo Movimento 14 Luglio grazie al blocco della Statale 18 messo in atto il 14 agosto scorso. Alla cittadella sono arrivati ben due autobus di manifestanti giunti a supporto della numerosa delegazione ammessa al tavolo presidenziale. Già avviati invece i primi lavori a Joppolo con la pulizia degli alvei e la canalizzazione delle acque in corrispondenza delle strade provinciali. Arterie lasciate nel totale abbandono dalla Provincia con conseguente intasamento dell’acqua. Restano al momento chiuse alcune strade del territorio comunale in cui si sono verificati degli smottamenti. Molto resta da fare per ripristinare la normalità, soprattutto sul lungomare nella zona della torre e dei torrenti “Morte” e “Agnone” .   LEGGI ANCHE: Maltempo e danni a Nicotera e Joppolo, la Regione istituisce il tavolo tecnico

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