sabato,Aprile 13 2024

Grande successo per il “Cammino di Ulisse” a Caria, tra felce preistorica e mulini

Il ricco territorio di Drapia non smette di sorprendere e attrarre. Il sentiero di trekking ideato da Carmelo Staropoli meraviglia i visitatori

Grande successo per il “Cammino di Ulisse” a Caria, tra felce preistorica e mulini

Continua a registrare numerose adesioni anche a settembre il percorso di trekking alla fiumara Ruffa ed il “Cammino di Ulisse”, a Caria di Drapia, ideato – in un luogo unico e ricco di biodiversità – da Carmelo Staropoli. Domenica 10, infatti, giungerà alla scoperta della natura incontaminata dei luoghi l’associazione “Terre Bruniane a.p.s.” di Serra San Bruno. L’associazione è un trait d’union tra scoperta e promozione del nostro patrimonio naturalistico calabrese e la tutela dell’ambiente, con particolare riguardo alle attività di educazione ambientale. L’associazione, al fine di creare rete, promuove le attività in partenariato con il Parco naturale delle Serre, con i Comuni e gli altri enti e associazioni che condividono gli stessi scopi. Con i percorsi di trekking recentemente creati, che hanno inizio dal castello “Pasquale Galluppi” di Caria, il territorio di Drapia accresce così la propria attrattiva e punta ad accogliere tutti gli appassionati di natura che desiderano conoscere le bellezze che le colline alle spalle di Tropea riservano. Oltre a Carmelo Staropoli, i visitatori si avvalgono anche della valida competenza della guida Aigae Stefania Barillaro, la quale condurrà i visitatori alla scoperta della rara felce preistorica Woodwardia radicans, ancora presente nella fiumara Ruffa.

Dopo quesa escursione, molto apprezzata da tutti i visitatori che fino al tramonto restano immersi nei suoni, nei colori e nei profumi della natura locale, domenica 17 settembre si effettuerà anche quella alla scoperta della fiumara Ruffa e di tutta la biodiversità che popola le sponde. Il percorso, consentirà di riscoprire anche la presenza del meraviglioso granchio di acqua dolce, il cui numero di esemplari fino a qualche anno fa era nettamente maggiore. «Il “Cammino di Ulisse” – ha fatto sapere Carmelo Staropoli – nasce dal desiderio di far conoscere il nostro meraviglioso territorio, di preservarlo ed aiutarlo a diventare un posto migliore». Il sentiero di trekking che costeggia la fiumara Ruffa, appositamente creato, «rispetta il più possibile l’equilibrio naturale della fiumara e giunge fino ai resti del mulino Livasi – ha concluso Staropoli – dove la presenza umana è quasi nulla per tutto l’anno».

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