domenica,Luglio 21 2024

A Pizzo sistema fognario in tilt quando piove: la Prefettura sollecita maggiori controlli da parte del Comune

Istituito un tavolo tecnico per risolvere le criticità. La Regione stanzia 320mila euro per interventi da appaltare entro giugno ma l’Amministrazione napitina chiede più tempo: «Non c’è una mappatura precisa della rete»

A Pizzo sistema fognario in tilt quando piove: la Prefettura sollecita maggiori controlli da parte del Comune
Il tavolo tecnico istituito in Prefettura

Oggi alla Prefettura di Vibo Valentia si è tenuta la prima riunione del tavolo tecnico sul sistema depurativo comunale di Pizzo. All’incontro, presieduto dal prefetto Paolo Giovanni Greco, hanno preso parte, tra gli altri, la Regione Calabria, rappresentata dall’ingegnere Salvatore Siviglia, il direttore generale di Sorical Giovanni Paolo Marati , il commissario dell’Arpacal Michelangelo Iannone, l’architetto Giovanni Colace in rappresentanza della Provincia, il dirigente della Stazione zoologica A. Dohrn Silvio Greco, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri Luca Toti, il maggiore della Guardia di finanza di Vibo Valentia, Carlo Alberto Zambito, il comandante della Guardia Costiera-Locamare di Pizzo, Giuseppe Francolino, nonché il sindaco Sergio Pititto e l’assessore con delega alle Politiche ambientali Stefania Calfapietra.

L’amministrazione comunale ha esposto le principali criticità individuate nel settore della depurazione, nonché gli interventi e le attività di controllo posti in essere per evitare ricadute sulla salvaguardia dell’ambiente marino, sulla salute dei cittadini e sull’andamento del turismo locale.

In particolare, sono stati avviati accertamenti al fine di verificare sversamenti non autorizzati e allacci abusivi alla fognatura. Al contempo, il Comune ha sottolineato che sono state individuate anomalie derivanti dall’attuale impostazione del sistema di fognatura comunale del centro storico di tipo misto, in cui confluiscono, in presenza di pioggia, tutte le precipitazioni della parte alta della città. Molte condotte di deflusso delle acque bianche, infatti, risultano collegate alla condotta fognaria comunale, determinando così un arrivo incontrollato di acque miste all’impianto di depurazione in presenza di precipitazioni.

A tale proposito, il rappresentante della Regione ha sottolineato l’impegno e l’attenzione della Cittadella, dimostrato dalla recente assegnazione di un finanziamento di 320mila euro per interventi di efficientamento dell’impianto di depurazione, i cui lavori dovranno essere appaltati nel mese di giugno.

Intervento che, secondo le stime dell’Ufficio ambiente, consentirà la separazione delle acque bianche dalla rete fognaria comunale con riferimento al Centro storico cittadino e ridurrà il carico sul sistema di depurazione comunale in occasione di precipitazioni di circa il 60%.

Ma il Comune ha lamentato l’assenza di una puntuale mappatura delle reti fognarie e ha chiesto una proroga delle tempistiche necessarie alla realizzazione dei lavori finanziati. Dal canto suo, il prefetto Greco ha invitato l’Amministrazione a intensificare i controlli in particolar modo sulle attività commerciali, balneari, ristorative e ricettive, e ha esortato l’Amministrazione a verificare che il rilascio di concessioni, autorizzazioni, licenze e rinnovi sia subordinato non solo alla regolarità tributaria degli esercenti, ma anche alla regolarità degli allacci alla rete fognaria e di depurazione, offrendo l’assistenza tecnica della Prefettura per tutte le iniziative che si dovessero rendere necessarie.

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