Il ciclone Nils ha raggiunto la Calabria. Fin dal mattino infatti forti precipitazioni stanno interessando le aree Tirreniche della Regione per poi espandersi nelle aree interne e Joniche specie Catanzaresi e Reggine, dove ormai piove da oltre 2 settimane in modo quasi continuo.

Nelle prossime ore però l’elemento principale sarà il vento: l’enorme differenza di pressione che si andrà a creare favorirà la formazione di violente raffiche di vento su tutta la Regione con valori fino ai 90-100 km/h lungo le aree Tirreniche, mentre raffiche più intense, dovuto all’effetto di venti di caduta che si andranno a creare, sono attese nelle aree interne e Joniche del Catanzarese e Reggino dove si potranno raggiungere addirittura i 130-140 km/h.

Attese violente mareggiate

Inoltre, lungo le coste Tirreniche, sono previste violente mareggiate tra stasera e la mattinata di domani con onde che potranno superare i 5-6 metri di altezza.

In merito a ciò la protezione civile insieme al centro funzionale multirischi Arpacal hanno mantenuto in vigore l’allerta arancione su tutta l’area Tirrenica e relative aree interne, mentre altrove permarrà l’allerta ordinaria gialla.

La tempesta Nils

Dopo il ciclone Harry, in Calabria non ha smesso di piovere. La porta atlantica infatti è ufficialmente aperta da almeno 3 settimane causando un treno di perturbazioni che raggiungono la nostra Regione e apportando forte maltempo.

In questi ultimi giorni però a far parlare di sé è la tempesta Nils: essa, dopo aver attraversato tutto l'atlantico, ha fatto il suo ingresso in Francia tra la sera di mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio 2026, per poi spostarsi verso sud-est in direzione del Mediterraneo e della Corsica.

Il suo nome è stato dato da Météo-France, portando venti violentissimi (oltre 160 km/h) e forti piogge, specialmente nelle regioni francesi della Nuova Aquitania e Occitania.

Dopo la Francia, la tempesta ha colpito duramente la Spagna e il Portogallo con le stesse condizioni meteorologiche.

Adesso però la tempesta si è evoluta in un ciclone che sta causando precipitazioni intense e raffiche impetuose anche sulla nostra Regione.

Perché però prima si chiamava Ulrike e ora Nils?

In realtà sono due cicloni diversi. Nella giornata di ieri, 11 febbraio, la tempesta Nils ha causato la formazione di un ciclone di circa 985 hpa che si è posizionato sulle regioni orientali del Nord Italia causando comunque tanto maltempo e venti di tempesta anche sulla Calabria specie in serata e durante la notte, spostandosi definitivamente verso la Grecia e abbandonando quindi la nostra Regione.

Questa mattina però, la tempesta Nils si è evoluta in ciclone spostandosi da Nord verso Sud raggiungendo il territorio del Sud Italia. Tale ciclone dunque, denominato come la tempesta, è attualmente attivo sul nostro territorio ed è lui la causa delle forti piogge, venti tempestosi e mari in burrasca.

Il ciclone dunque non ha cambiato nome, ma la Calabria è stata interessata da due diversi cicloni in meno di 24 ore.