Il ciclone Deborah ha fatto ripiombare la Calabria in pieno inverno.
Già dalla giornata di ieri, temporali, nevicate e venti forti hanno interessato l’intero territorio regionale, raggiungendo il culmine nelle ore notturne. Il risveglio mattutino ha restituito uno scenario insolito per la stagione: i monti della Sila, del Pollino, delle Serre e dell’Aspromonte si sono presentati sotto un’abbondante coltre bianca, con accumuli che localmente raggiungono i 40-50 centimetri.

La neve ha imbiancato anche le Serre vibonesi, dove Monte Pecoraro, la cima più alta della provincia, domina un paesaggio tipicamente invernale, nonostante la primavera sia iniziata da ormai una settimana. Nelle immagini di Gigi Geij, appassionato naturalista che conosce profondamente questi territori, si coglie tutta la suggestione di un ritorno improvviso del freddo.

Nelle prossime ore le condizioni meteorologiche resteranno instabili: il ciclone Deborah continuerà infatti a interessare la regione con piogge e temporali alternati a fasi più asciutte. Le nevicate continueranno a interessare tutte le aree montuose calabresi a partire dai 700 metri di quota.

Una strada nei pressi di Mongiana (foto Pasquale Rullo)