Discarica di Colantoni a Preitoni: i fondi spettano al Comune di Nicotera

Il commissario del Governo per la bonifica dei siti pericolosi certifica che il Comune di Joppolo non era destinatario del finanziamento milionario. Il caso seguito pure dagli inquirenti vibonesi

Il commissario del Governo per la bonifica dei siti pericolosi certifica che il Comune di Joppolo non era destinatario del finanziamento milionario. Il caso seguito pure dagli inquirenti vibonesi

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Dovrà essere stornato in favore del Comune di Nicotera il finanziamento statale da 1.153.740,22 euro, stanziato (come somme del Fondo per la Coesione e lo Sviluppo) per la bonifica della discarica abusiva e pericolosa di località Colantoni della frazione Preitoni.E’ quanto deciso dal commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente di 58 discariche abusive oggetto di diffida, il generale di Brigata dell’Arma dei carabinieri Giuseppe Vadalà, al termine della riunione tenuta lunedì a Catanzaro negli uffici della cittadella regionale. A rappresentare il commissario, due ufficiali dell’Arma che hanno fatto le veci del commissario dinanzi al tecnico del Comune di Joppolo, Valerio Mangialardo, al tecnico del Comune di Nicotera,  Bruno Doldo, ed alla dottoressa Michela Fabio della terna commissariale che gestisce il Comune di Nicotera i cui organi elettivi sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose. Nel corso dell’incontro si è preso atto che “qualcosa” non quadrava nella gestione del finanziamento da parte del Comune di Joppolo. Come portato alla luce da un’inchiesta de Il Vibonese.it le coordinate (UTM Est 579738, UTM Nord 4271194), corrispondono a località Colantoni, sita nella frazione Preitoni di Nicotera, ma il Ministero dell’Ambiente e poi la Regione Calabria avevano invece fatto ricadere – sulla carta – tale località nel Comune di Joppolo con l’aggiunta della dicitura “Calafatoni”. Tale ultima località ricade effettivamente nel territorio comunale di Joppolo, ma sulla stessa è presente solo una piccola discarica distante da Colantoni e che nulla ha a che vedere con quella individuata con le coordinate destinatarie del finanziamento. Ad aspettare l’esito dell’incontro fuori dagli uffici della cittadella regionale vi era una delegazione del  Movimento 14 luglio di Nicotera ed il professore Carmelo Lebrino che da anni si batte per la bonifica della discarica di località Colantoni che ha già provocato nella zona diversi decessi per gravi patologia tumorali. 

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Restano ora da chiarire i tempi per il passaggio dei fondi dal Comune di Joppolo a quello di Nicotera e restano alcuni interrogativi di non poco conto ai quali sarà probabilmente la magistratura a dover fornire, a questo punto, delle risposte di altra natura. Come e perché, infatti, è stato il Comune di Joppolo – anziché quello di Nicotera – a gestire il finanziamento? E, soprattutto, possibile che nessuno al Comune di Joppolo si sia accorto che quel finanziamento da oltre un milione di euro era destinato alla bonifica di una discarica esistente da anni ed ubicata a Colantoni di Preitoni di Nicotera? Se non fosse stato per l’inchiesta de Il Vibonese.it, per quanto tempo ancora sarebbe andata avanti la caratterizzazione di un’area (Calafatoni) che non corrispondeva alle coordinate individuate dal Ministero dell’Interno come quelle da bonificare? E cosa effettivamente sinora il Comune di Joppolo ha cercato di caratterizzare – spendendo quasi 160mila euro – in località Calafatoni per poi bonificare? E questi soldi già spesi dal Comune di Joppolo, chi dovrà restituirli al Comune di Nicotera se non lo stesso Comune di Joppolo? Ma in questa “storiaccia” di sigle, finanziamenti, distrazioni e discariche mai bonificate – con buona pace dei cittadini morti di tumore – vi è un’ulteriore dato che deve far riflettere e non poco.

Il Ministero dell’Economia ha infatti da tempo avviato l’iter per rivalersi sui Comuni destinatari delle sanzioni inflitte all’Italia dalla Corte di Giustizia Europea con sentenza del 2 dicembre 2014 per violazione della normativa in materia di rifiuti. Fra questi, anche il Comune di Joppolo, per i ritardi accumulati nell’avvio dell’iter per la bonifica della discarica destinataria del finanziamento che invece spettava al Comune di Nicotera. La sanzione è pari a 1.188.223,50 euro ed il Comune di Joppolo ha già incaricato l’avvocato Oreste Morcavallo (pagato naturalmente con soldi pubblici) per resistere dinanzi al Tar. Un “pasticcio”, insomma, per il quale il Comune di Joppolo si è visto destinatario ed ha gestito sinora la somma di 1.153.740,22 euro senza mai accorgersi di essere dinanzi ad un finanziamento che non gli spettava. Ed “occhi chiusi” anche quando lo stesso Comune di Joppolo si è visto destinatario di una multa per i ritardi nella bonifica di un sito dove mai avrebbe potuto mettere mani, tanto da spendere altri soldi pubblici per incaricare un avvocato e resistere dinanzi al Tar per la multa del Ministero. Quanto basta ed avanza per far finire il caso anche sotto la “lente d’ingrandimento” della Procura di Vibo Valentia. 

 

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