Carattere

Il provvedimento è scattato all’esito di un’accurata perquisizione messa in atto nella frazione marina dai carabinieri della Compagnia di Tropea con i Cacciatori di Calabria

Cronaca

I carabinieri della Stazione di Nicotera Marina, unitamente ai colleghi di Nicotera, Limbadi, Joppolo ed all’ausilio dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria, hanno dato vita ad un’estesa attività di controllo di alcuni appartamenti di contrada Bragò. Al termine di un’accurata perquisizione, i militari hanno trovato, a casa di Domenico Piccolo (ucciso il 4 febbraio 2011 dal figlio all'epoca minorenne), ma di fatto nella disponibilità dei suoi due nipoti Domenico e Salvatore Piccolo, 26 e 19 anni, diversi oggetti tra i quali una pistola ed un fucile, entrambi con matricola abrasa, 90 cartucce (compatibili con le armi), un passamontagna, due giubbotti anti-proiettili (di cui uno perforato), 282 grammi di marijuana, 20 grammi di cocaina, tre bilancini di precisione nonché vario materiale per il confezionamento. Inoltre i militari hanno trovato oggetti riconducibili ai rituali di affiliazione alla ndrangheta. Tutto il materiale è stato prontamente sequestrato, mentre i due giovani, già conosciuti dalle Forze dell’ordine, sono stati dichiarati in arresto e posti agli arresti nel carcere di Vibo Valentia a disposizione dell’autorità giudiziaria. I due arrestati sono i figli di Roberto Piccolo, ben noto alle cronache e ritenuto elemento di spicco del clan Mancuso. 

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