Autobomba di Limbadi, Gratteri: «Misure di tutela adeguate per Sara Scarpulla» (VIDEO)

Il procuratore capo della Dda in linea con la Prefettura di Vibo. Rifondazione comunista invoca ancora una scorta e la proclamazione dei funerali di Stato in occasione delle esequie fissate per il 14 luglio

Il procuratore capo della Dda in linea con la Prefettura di Vibo. Rifondazione comunista invoca ancora una scorta e la proclamazione dei funerali di Stato in occasione delle esequie fissate per il 14 luglio

Informazione pubblicitaria
Nicola Gratteri
Nicola Gratteri
Informazione pubblicitaria

«Misure attuali più che sufficienti per la signora Scarpulla, soprattutto ora che tutte le persone che hanno attentato alla sua vita e a quella dei suoi familiari sono in carcere». Ad affermarlo, a margine della conferenza stampa dell’operazione Hermes scattata questa mattina a Crotone, è stato il procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro Nicola Gratteri. Il parere del magistrato non si discosta dunque dalla linea portata avanti dalla Prefettura di Vibo Valentia, e ribadita in più occasioni dopo le polemiche sulle misure intraprese a tutela di Sara Scarpulla, madre del 42enne Matteo Vinci ucciso dall’autobomba esplosa lo scorso 9 aprile a Limbadi. Esplosione nella quale è rimasto gravemente ferito anche il marito Francesco Vinci, rientrato a casa nella nottata di ieri dopo il lungo ricovero in ospedale a Palermo. Anche Gratteri, dunque, ritiene congrua la “vigilanza dedicata” disposta dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al contrario aspramente criticata dall’avvocato della Scarpulla, Giuseppe Antonio De Pace, e dalla stessa donna. 

Informazione pubblicitaria

Diversa la posizione di Rifondazione comunista che in una missiva indirizzata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiede invece un intervento forte dello Stato «affinché alla signora Scarpulla e al marito, ritenuti ormai un riferimento ed un esempio positivo per tanti calabresi, sia assicurata la necessaria protezione e sia garantita la possibilità di vivere liberamente la loro vita. Inoltre – si legge ancora – si ritiene che anche ai funerali di Matteo Vinci lo Stato a Limbadi dovrebbe dare dei segnali forti, a titolo di una qualche forma di riparazione, evidentemente impossibile da realizzare appieno rispetto alla gravità dell’accaduto, possibilmente con una sua presenza diretta e, comunque, dichiarandoli funerali di Stato». Funerali, ha fatto sapere la famiglia, che si terranno sabato 14 luglio nella piazza di Limbadi secondo il rito civile.

LEGGI ANCHE: Esclusivo | Autobomba di Limbadi, il drammatico racconto del padre di Matteo Vinci (VIDEO)

Francesco Vinci è tornato a casa: “Ho visto in faccia chi ha ucciso mio figlio” (VIDEO)

Scarpulla, la Prefettura: “Situazione monitorata”. E Libera va a prendere Francesco Vinci (VIDEO)

Niente scorta alla Scarpulla, alta tensione in Prefettura a Vibo (VIDEO)

Autobomba a Limbadi, la moglie di Sabatino Di Grillo contro il marito: “Siete una schifezza”