Randagismo a San Calogero, il sindaco Brosio: «Il Comune intervenuto tempestivamente»

Dopo le ultime aggressioni il primo cittadino raccomanda ai proprietari dei cani una maggiore attenzione, per evitare potenziali situazioni di pericolo

Dopo le ultime aggressioni il primo cittadino raccomanda ai proprietari dei cani una maggiore attenzione, per evitare potenziali situazioni di pericolo

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Il Comune di San Calogero
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Sulla questione randagismo/branchi di cani di proprietà mal custoditi interviene il sindaco di San Calogero Nicola Brosio con una nota. Nel documento inviatoci l’Amministratore precisa che: «L’Ente intende ribadire l’assoluta celerità con cui si è sempre intervenuto al recupero dei cani randagi per i quali si sono ricevute via via delle segnalazioni, il tutto documentabile attraverso gli atti detenuti dagli uffici comunali». Il primo cittadino, tenuto conto degli ultimi accadimenti in merito alle aggressioni, con e senza conseguenze, a danno di persone e animali domestici, tiene a esprimere la propria «assoluta vicinanza ai cittadini per lo stato di apprensione che una simile situazione ingenera, ma – specifica – una cosa sono gli obblighi del Comune, altra è la scarsa attenzione che probabilmente qualche privato presta nella custodia dei propri cani. La Polizia municipale e l’ufficio tecnico del Comune di San Calogero sono intervenuti tantissime volte interessando l’apposito servizio dell’Asp di Vibo Valentia al fine del recupero dei randagi, tanto è vero che notevoli sono le cifre che mensilmente vengono liquidate al canile presso cui sono custoditi». Tuttavia, conclude Brosio, «il Comune di San Calogero non può che invitare i proprietari degli animali di approntare una maggiore cura al fine di evitare che, girovagando per le vie del paese, gli stessi non abbiano a causare danni a chicchessia, men che meno ai tanti bambini che proprio in queste giornate di inizio estate giocano all’aperto».

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