Droga nel Vibonese: operazione “Genio”, conclusi gli interrogatori degli arrestati

L’operazione dei carabinieri ha portato alla luce un consistente spaccio di cocaina a Capistrano, Filadelfia, Mileto e Polia

L’operazione dei carabinieri ha portato alla luce un consistente spaccio di cocaina a Capistrano, Filadelfia, Mileto e Polia

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Interrogatori di garanzia per le quattro persone arrestate ieri nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Genio” condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno, guidati dal maresciallo maggiore Massimiliano Staglianò, e dai militari delle Stazioni di Monterosso Calabro e Polia, guidati rispettivamente dai marescialli Giuseppe Fortunato e Marco D’Agostino. In carcere a Vibo Valentia si è avvalso della facoltà di non rispondere, Gaetano Zupo, 34 anni, di San Giovanni di Mileto, comparso dinanzi al gip Gabriella Lupoli e difeso dall’avvocato Francesco Muzzopappa. Stessa scelta anche per Robertino Caruso, 45 anni, di Filadelfia (detenuto pure lui in carcere), difeso dall’avvocato Francesco Bruzzese. Hanno invece risposto alle domande gip contestando le accuse Vito Ielapi, 31 anni, di Polia (domiciliari), e Rocco Caputo, 31 anni, di Capistrano, quest’ultimo difeso dall’avvocato Francesco Sabatino. Come spiegato ieri dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Serra San Bruno, Marco Di Caprio, gli indagati avrebbero agito in concorrenza fra loro nello spaccio di cocaina. Fondamentali per le indagini, coordinate dalla Procura di Vibo Valentia, le intercettazioni telefoniche ed ambientali, oltre che l’attenta visione delle immagini registrate da alcune telecamere. 

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