Acqua sporca a Santa Domenica, disagi infiniti

Problemi pure in alcune zone di Santa Maria. Il sindaco chiede un incontro al prefetto di Vibo per trovare una soluzione definitiva

Problemi pure in alcune zone di Santa Maria. Il sindaco chiede un incontro al prefetto di Vibo per trovare una soluzione definitiva

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Continuano i disagi in buona parte di Santa Domenica di Ricadi per via dell’acqua sporca che fuoriesce dai rubinetti nonostante il Comune non abbia emesso sinora alcuna ordinanza di divieto e di non potabilità. Disagi anche in alcune zone di Santa Maria. Una problematica che per il sindaco di Ricadi, Giulia Russo, “ha assunto dimensioni non più accettabili”. Il primo cittadino nella pagina facebook dell’amministrazione comunale spiega di aver contattato la Sorical ma le spiegazioni fornite non sono da ritenersi “plausibili, viste le dimensioni del fenomeno”. Stamane il sindaco chiederà quindi un incontro al prefetto Giuseppe Gualtieri affinchè “si possa trovare insieme la causa di questo fenomeno e, soprattutto, una definitiva soluzione”. Giulia Russo rimarca inoltre di capire i disagi ed i malumori dei cittadini, evidenziando che pure a casa sua “si verifica la stessa cosa e mi preme sottolineare che io sarò sempre al loro fianco per la risoluzione di questa problematica”.        Il comitato “Acqua sporca Santa Domenica”, dal canto suo, esprime “assoluto piacere per il fatto che il sindaco abbia finalmente preso coscienza ed ammesso la gravità del problema relativo all’acqua erogata. Denunciamo da ormai due lunghi anni – fanno sapere dal comitato – questo grave disagio anche quando le condizioni dell’acqua sono state apparentemente buone, anche quando si brindava presso l’impianto di filtraggio da un milione di euro a Nicotera pensando che il problema sarebbe stato risolto. Abbiamo sempre denunciato pensando che fosse un fatto doveroso e un atto di civiltà dovendo, per tutta risposta, subire accuse di varia natura. Da sempre si è cercato un dialogo con la presente amministrazione e siamo sempre stati pronti ad un’apertura e lo siamo ancora. Speriamo qualcosa possa cambiare per il bene del nostro paese”.                                    Da ricordare che il Comune di Ricadi con apposita ordinanza aveva vietato il 30 marzo scorso l’utilizzo dell’acqua proveniente dal serbatoio di Bagneria che alimenta Santa Domenica in quanto la stessa non era stata ritenuta idonea per gli usi potabili e la preparazione di alimenti a causa di nitrati con valori superiori a quelli stabiliti dalla legge. Tale ordinanza è stata revocata dal sindaco il 4 giugno scorso a seguito della pulizia e sanificazione del serbatoio idrico e dei successivi prelievi ed analisi dell’Asp di Vibo, all’ingresso ed all’uscita del serbatoio idrico “Bagneria”, che hanno certificato la conformità dell’acqua ai parametri di legge. Qualcosa però non deve essere andata per il verso giusto se l’acqua continua a fuoriuscire sporca. A distanza di due anni dalle promesse fatte in campagna elettorale – uno degli ultimi comizi si è tenuto proprio in piazza a Santa Domenica – per una risoluzione entro pochi mesi del problema dell’acqua sporca, i disagi per cittadini e turisti non sono finiti. In passato un esposto, con relativa raccolta di oltre 1.400 firme, è stato inoltrato alla Procura di Vibo Valentia. Diverse le denunce anche da parte di Legambiente e del suo responsabile Franco Saragò. 

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